Secondo l’ultimo sondaggio sulle intenzioni di voto realizzato dall’Istituto Piepoli, con FdI torna a salire e tocca il 28% delle preferenze. Sul risultato del partito di Giorgia Meloni potrebbe aver inciso la decisione di sospendere l'accordo di Schengen con la Spagna a seguito della crisi di Ceuta, mossa volta a mostrare fermezza sulla gestione dei flussi migratori.

Vannacci sale ancora, cala Forza Italia

Dato positivo quello al partito della premier. Fratelli d'Italia infatti torna a salire raggiungendo il 28% dei consensi, secondo i dati dell'ultimo sondaggio di Piepoli.

Tra gli altri partiti della maggioranza si registrano flessioni. Forza Italia di Antonio Tajani scende al 7,5% (-0,5%), mentre la Lega di Matteo Salvini rimane ferma al 6%.

Prosegue l'avanzata di Roberto Vannacci e di Futuro Nazionale, che guadagna un ulteriore 0,5% arrivando al 7% e tallonando da vicino gli azzurri. Infine chiude il partito di Maurizio Lupi, Noi Moderati che si attesta all'1,5%.

Sul fronte dell'opposizione, il quadro del centrosinistra si mantiene stabile pur in presenza di un calo del Partito Democratico di Elly Schlein che scende al 20,5% (-0,5%). Il Movimento 5 Stelle guidato da Giuseppe Conte invece conferma il 12,5%, mentre Alleanza Verdi-Sinistra di Nicola Fratoianni ed Angelo Bonelli si attesta al 6,5%.

Le divergenze interne e i recenti dibattiti, come quello sul "woke" dell'ultima estate, continuano a limitare la capacità del campo largo di espandere i propri consensi.

Campo largo e centrodestra

Tra le altre forze politiche del sondaggio troviamo Azione di Carlo Calenda che si conferma l'unica ad oltrepassare la soglia di sbarramento arrivando al 3%. Seguono Italia Viva di Matteo Renzi che arriva al 2,5%, il Partito Liberal Democratico (1,5%), +Europa (1%), Sud chiama Nord (1,5%) e Ora! di Michele Boldrin (0,5%).

Il tasso di indecisi e astenuti si mantiene elevato, posizionandosi intorno al 32%. Nell'eventualità di una consultazione elettorale immediata, il confronto tra centrodestra e campo largo vorrebbe dire un un testa a testa perfetto, con entrambe le coalizioni appaiate al 43%.

In questo contesto dunque restano cruciali le alleanze, quella di Futuro Nazionale col centrodestra e quella di Italia Viva con il campo largo. Ma, come evidenziato anche da altri sondaggi, questo tipo di soluzione potrebbe provocare un effetto boomerang e portare effetti indesiderati, come la perdita dei consensi.