L'ultimo sondaggio realizzato da SWG per il TgLa7 del 31 agosto 2026 rispetto alla rilevazione dell'inizio del mese, delinea un quadro politico in costante movimento dove i piccoli spostamenti percentuali rivelano riassetti significativi sia nell'area di maggioranza sia sul fronte delle opposizioni. Piccolo calo per il partito di Giorgia Meloni.

Cala Fratelli d'Italia

Alla testa degli orientamenti di voto si conferma Fratelli d'Italia con il 26,8%, pur accusando una lieve flessione (-0,2%) rispetto al 27,0% di inizio agosto. Il partito della premier continua a guidare la classifica con un ampio margine, ma si trova a fare i conti con un elettorato di destra che dimostra di muoversi verso altre opzioni.

La novità più rilevante al centro della scena politica è infatti la crescita di Futuro Nazionale, che sale al 7,5% (+0,3%) ed effettua un clamoroso doppio sorpasso sia ai danni di Forza Italia che della Lega. La formazione guidata dal generale Roberto Vannacci conquista così il quarto posto assoluto nei consensi. Forza Italia arretra al 7,1% (-0,3%), pagando un calo pari a quello registrato dal primo partito di governo.

Si nota invece un piccolo segnale di ripresa per il Carroccio di Matteo Salvini, che sale al 5,7% (+0,2%), rimanendo comunque distanziata dalle prime posizioni. Completa il quadro della maggioranza la crescita contenuta di Noi Moderati, che si attesta all'1,1% (+0,1%).

Bene PD e AVS

Nel sondaggio, nel campo delle opposizioni, il Partito Democratico consolida la seconda posizione salendo al 20,7% (+0,1%), mostrando una tenuta sostanziale nel corso del mese estivo. Al contrario, il Movimento 5 Stelle registra una battuta d'arresto e scende al 12,7% (-0,3%), perdendo terreno prezioso nello scontro per la leadership del centrosinistra. Prosegue invece il trend positivo per Alleanza Verdi Sinistra, che sale al 6,7% (+0,2%) e si avvicina alla soglia del 7%.

Nell'area di centro e tra le forze minori, Azione si posiziona al 3,2% (-0,1%), confermandosi l'unica tra le formazioni centriste a mantenersi sopra la soglia del 3%. Italia Viva resta perfettamente stabile al 2,4% (=), mentre +Europa ottiene l'1,3% (+0,1%) e il movimento Ora!

si ferma all'1,0% (=). Le altre liste minori raccolgono complessivamente il 3,8% (-0,1%).

Un elemento di estrema rilevanza emerso dalla rilevazione riguarda l'affluenza e la partecipazione politica: la quota di cittadini che "non si esprime" crolla infatti al 27% (-3%), a dimostrazione di un progressivo riavvicinamento degli elettori indecisi alla politica in vista della ripresa autunnale.