Un nuovo sondaggio congiunto Ipsos-Doxa analizza gli scenari di un ipotetico ballottaggio alle prossime elezioni politiche. I dati mettono a confronto l'impatto della leadership del campo progressista, nel primo caso con Elly Schlein candidata premier e nel secondo caso con Giuseppe Conte. All'opposto troviamo il centrodestra guidato da Giorgia Meloni (ipotizzato senza la componente di Roberto Vannacci).

Ipotesi A: Meloni vs Schlein

Innanzitutto occorre specificare che i dati forniti da Ipsos e Doxa sono scenari di elezioni e sono numeri da prendere sempre con le pinze.

Nello scenario A, la coalizione di centrodestra con Meloni premier supera la coalizione progressista guidata da Schlein con il 51,2% dei voti validi contro il 48,8%. Schlein convince il 95,0% degli elettori del PD, ma raccoglie solo l'84,0% dei voti del M5S, lasciando un 16,0% di pentastellati tra indecisi e non votanti.

Gli elettori di Futuro Nazionale per l'89% scelgono Giorgia Meloni, mentre l'11,0% si posiziona nel bacino di indecisi/non voto. Per quanto riguarda gli indecisi si attestano al 14,7%, mentre la stima di astenuti, schede bianche o nulle è pari al 30,2%.

Conte vince su Meloni

Nel sondaggio la situazione si ribalta nello scenario B. In questo caso l'eventuale candidatura di Giuseppe Conte alla guida della coalizione progressista porta il campo largo al sorpasso con il 51,0% dei voti validi, staccando il centrodestra al 49,0%.

In questo scenario Conte blinda l'elettorato del M5S (96,0% di consensi e 4,0% di astenuti/indecisi) e mantiene un'elevata tenuta tra gli elettori del PD, arrivando al 92,0% (con l'8,0% di indecisi/non voto). Su Meloni si riversa il 77,0% delle preferenze di FN, ma sale al 20,0% la quota di chi preferisce astenersi o non schierarsi. Un residuale 3,0% guarda invece a Conte. In questa ipotesi infine gli indecisi calano al 10,2%, mentre il dato su astenuti, schede bianche e nulle resta fermo al 30,2%.

Quello che si può dedurre da questi dati è che la leadership di Conte prevalga rispetto a Schlein all'interno dell'elettorato progressista disposto a votare la coalizione del campo largo. La segetaria del PD dunque sembrerebbe, a guardare questi dati, meno popolare tra gli elettori del M5s: E invece l'ex premier Conte otterrebbe comunque ampi consensi anche tra le file dei democratici.