L'assessore regionale alle Attività produttive e al Turismo del Friuli Venezia Giulia, Sergio Emidio Bini, è intervenuto a Udine il 2 settembre 2026 per commentare la vicenda che ha coinvolto il figlio dell'assessore regionale Riccardo Riccardi. La questione, portata alla luce da un articolo de La Verità, è stata definita da Bini una "macchina del fango vergognosa", con un'esplicita condanna per il coinvolgimento dei familiari degli esponenti politici.
Le dichiarazioni di Bini sono giunte in risposta alle domande dei giornalisti. L'assessore ha collegato il caso alla figura di Riccardi, che nel suo intervento ha descritto come una persona, un politico e un amministratore pubblico.
Bini ha espresso un giudizio netto sulla vicenda, sottolineando come sia particolarmente grave che il confronto pubblico si sia esteso fino a toccare i familiari. Ha ribadito con forza il suo disappunto, definendo l'intera situazione "vergognosa" e insistendo sul principio di non colpire i figli dei politici.
La posizione di Bini sul caso Riccardi
Sergio Emidio Bini ha affermato di aver letto attentamente gli articoli pubblicati e si è detto fiducioso che la correttezza dell'operato verrà ampiamente dimostrata. Nel suo discorso, ha enfatizzato i concetti di trasparenza e correttezza in riferimento alla vicenda che ha interessato il figlio dell'assessore Riccardi. Il punto focale del suo intervento è rimasto la ferma difesa del principio secondo cui il dibattito politico non dovrebbe mai includere i familiari degli esponenti pubblici, un tema che l'assessore ha posto al centro della sua argomentazione.
L'assessore ha inoltre evidenziato come episodi di questa natura abbassino significativamente il livello e la qualità della politica. La sua dichiarazione non ha fornito ulteriori dettagli sul merito specifico della questione, ma si è concentrata sul metodo con cui il caso è stato introdotto nel dibattito pubblico. Il riferimento alla futura dimostrazione della trasparenza e della correttezza dei comportamenti richiamati è stato formulato come un'affermazione di fiducia nell'esito della vicenda.
Contesto dell'intervento: il caro carburanti
Le parole di Bini sono state pronunciate a margine di un importante incontro che ha visto la partecipazione della Regione, dei rappresentanti delle categorie economiche e dei sindacati.
L'appuntamento era dedicato alla discussione sul caro carburanti e sulle possibili misure di sostegno alle imprese, rientrando nell'ambito delle attività gestite dall'assessorato regionale alle Attività produttive e al Turismo, di cui Bini è responsabile.