La Casa Reale d'Italia ha ufficialmente preso le distanze dal Nuovo Partito Monarchico Nazionale, chiarendo di non intrattenere alcun rapporto, né diretto né indiretto, con la formazione politica. La precisazione, diffusa il 2 settembre 2026, è giunta in seguito alla pubblicazione della notizia riguardante l'adesione di Marina Pittau, attuale sindaca di Mattie, un comune in provincia di Torino, al suddetto movimento. La Pittau, già nota per il suo impegno nelle amministrazioni locali contrarie al progetto Tav, è stata nominata coordinatrice regionale per il Piemonte del partito.

La posizione della Casa Reale

Il comunicato, recante la firma di Filippo Bruno di Tornaforte, capo ufficio stampa della Casa Reale, ha escluso categoricamente ogni legame tra il principe Emanuele Filiberto di Savoia e il Nuovo Partito Monarchico Nazionale. Il testo ha specificato che il principe non ha in alcun modo partecipato alla costituzione di tale formazione politica, non ricopre al suo interno alcun incarico, non ne ha promosso o autorizzato l'attività e, soprattutto, non ha mai conferito alcuna autorizzazione all'utilizzo del proprio nome quale riferimento politico del movimento. Questa dichiarazione mira a dissipare ogni possibile ambiguità su un presunto coinvolgimento.

La comunicazione si è concentrata in modo diretto sul possibile collegamento tra il movimento politico e il nome del principe.

Il testo ha ribadito l'esclusione di una partecipazione attiva alla nascita del partito, l'assenza di incarichi formali ricoperti dal principe e la mancanza di qualsiasi autorizzazione per l'uso del nome di Emanuele Filiberto di Savoia come riferimento politico. La precisazione, quindi, mira a mantenere ben distinti il Nuovo Partito Monarchico Nazionale e la Casa Reale d'Italia, sia sul piano dei rapporti diretti che indiretti.

L'adesione della sindaca di Mattie e il contesto

La precisazione della Casa Reale è giunta in risposta alla pubblicazione della notizia riguardante Marina Pittau, sindaca del comune di Mattie, un paese situato nella Valle di Susa, in provincia di Torino. La Pittau, figura già conosciuta per il suo impegno nelle amministrazioni locali che si sono opposte al progetto Tav, ha assunto il ruolo di coordinatrice regionale per il Piemonte all'interno del Nuovo Partito Monarchico Nazionale, un incarico che ha catalizzato l'attenzione mediatica e ha reso necessaria la presa di posizione della dinastia sabauda.

È fondamentale sottolineare che la nota della Casa Reale interviene specificamente sul rapporto tra il movimento politico e il principe, e non sull'incarico assegnato a Marina Pittau. Il comunicato ha inoltre precisato che eventuali dichiarazioni di fedeltà, sostegno o vicinanza al Principe, provenienti dal Nuovo Partito Monarchico Nazionale o da suoi esponenti, costituiscono iniziative autonome e unilaterali dei rispettivi soggetti e non corrispondono ad alcuna adesione, riconoscimento o sostegno da parte di Sua Altezza Reale. Si è invitato, infine, a evitare che tali dichiarazioni possano essere interpretate come espressione di un rapporto politico effettivamente esistente tra le parti.