Un aeroporto nel sud dell'Iran, nella provincia di Kerman, è stato colpito da un attacco aereo statunitense il 1 settembre 2026. Lo scalo indicato è quello di Jiroft. La televisione di Stato iraniana ha attribuito l'azione agli Stati Uniti, collocando l'episodio dopo altri attacchi nelle regioni meridionali del Paese, vicino allo Stretto di Hormuz. La prima comunicazione, diffusa da Teheran alle 20:32, non ha fornito dettagli immediati su eventuali vittime o danni.
L'emittente statale iraniana ha diffuso una nota indicando l'obiettivo: “Pochi minuti fa, un attacco del nemico americano ha preso di mira l'aeroporto di Jiroft”.
La dichiarazione iniziale non ha riportato informazioni su feriti o distruzioni. Il riferimento a Jiroft conferma la localizzazione nella provincia di Kerman, mentre il contesto include altri attacchi nel sud dell'Iran, in prossimità dello Stretto di Hormuz.
Il raid su Jiroft: i primi dettagli
L'evento principale riguarda l'aeroporto di Jiroft, identificato come bersaglio di un raid aereo statunitense. La televisione di Stato iraniana ha descritto l'episodio come un attacco diretto, senza fornire un bilancio di vittime o una stima dei danni nella prima comunicazione. La designazione dello scalo come aeroporto civile e la sua ubicazione nella provincia di Kerman emergono anche in relazione ad altri attacchi avvenuti nella stessa giornata.
In una successiva ricostruzione dell'emittente statale iraniana, ripresa a livello internazionale, è stato precisato che un proiettile avrebbe colpito un'area esterna alla pista dell'aeroporto di Jiroft. Questa informazione ha indicato l'assenza di vittime e danni alle infrastrutture aeroportuali. L'aggiornamento ha completato il quadro delle informazioni disponibili sull'obiettivo colpito.
Altri attacchi nel sud dell'Iran
Il riferimento ad altri attacchi nel sud del Paese si estende a diverse aree costiere iraniane e a zone connesse allo Stretto di Hormuz. Esplosioni sono state segnalate in varie località meridionali, tra cui Bandar Abbas e l'isola di Qeshm. Bandar Abbas è indicata come città portuale con strutture navali e dell'aviazione, mentre Qeshm si trova nello Stretto di Hormuz. Questi episodi delineano un quadro di tensione nelle regioni meridionali dell'Iran, come riportato dall'emittente statale.