Maria Rita Iaculli ha rassegnato le dimissioni dall'incarico di capo di gabinetto del Comune di Matera. La notizia, di rilevanza per l'amministrazione comunale della Città dei Sassi, è stata ufficializzata nella mattinata del 28 settembre 2026, quando Iaculli ha lasciato il suo ruolo all'interno dell'ente. È opportuno ricordare che, in passato, la stessa Iaculli aveva già ricoperto una posizione di prestigio come viceprefetto proprio a Matera.
La cessazione dell'incarico di capo di gabinetto presso il Comune di Matera costituisce l'evento centrale della comunicazione.
Questa figura è inserita nell'organizzazione di supporto agli organi politici dell'amministrazione comunale, svolgendo un ruolo di raccordo e coordinamento. Al momento, non sono stati forniti ulteriori dettagli sulle specifiche ragioni che hanno condotto alle dimissioni, né sono state diffuse informazioni riguardo a eventuali atti successivi o alla procedura per la sua sostituzione.
Il Contesto Normativo dell'Incarico
Il ruolo di capo di gabinetto trova la sua definizione e regolamentazione all'interno degli atti comunali che disciplinano l'organizzazione degli uffici e dei servizi dell'ente. In questo quadro, la Giunta comunale di Matera aveva precedentemente approvato la deliberazione n. 248/2026, datata 15 settembre 2026.
Tale provvedimento aveva come obiettivo la modifica e l'integrazione del Regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi del Comune, un atto fondamentale per la struttura amministrativa. La seduta per l'approvazione di questa importante delibera si era svolta il 15 settembre 2026, con inizio alle ore 19:04, presso la sede del Palazzo comunale di Matera.
Alla discussione e approvazione della deliberazione avevano partecipato il sindaco Antonio Nicoletti e i componenti della Giunta, come dettagliatamente indicato nell'atto ufficiale. La segretaria generale Virginia Terranova aveva fornito la propria assistenza durante la seduta, la quale era stata presieduta dal sindaco stesso. Dopo l'approvazione, il provvedimento era stato regolarmente affisso all'Albo pretorio online del Comune, rimanendo consultabile dal 16 settembre 2026 fino al primo ottobre 2026, garantendo così la massima trasparenza.
Le Novità del Regolamento per gli Uffici di Supporto
La deliberazione comunale ha introdotto modifiche significative all'articolo 17 del Regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi, una sezione cruciale dedicata alle attività di collaborazione e supporto destinate al sindaco, alla giunta e agli assessori. Il nuovo testo normativo stabilisce ora che, attraverso specifici provvedimenti adottati dalla giunta comunale, è possibile procedere alla costituzione di uffici posti alle dirette dipendenze del sindaco, della giunta o dei singoli assessori. Questi uffici possono avvalersi anche dell'impiego di collaboratori esterni, i quali possono essere assunti con contratto a tempo determinato.
L'obiettivo principale di tali figure è quello di coadiuvare gli organi politici nell'esercizio delle funzioni di indirizzo e di controllo, fornendo un supporto strategico e operativo.
Il testo del regolamento, così come approvato, specifica inoltre che al personale esterno impiegato in questi uffici di collaborazione si applica il trattamento giuridico ed economico previsto dall'articolo 90 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267. Questa disposizione assicura un quadro normativo chiaro per la gestione di tali incarichi.