Il deputato del Partito Democratico, Enzo Amendola, ha presentato un'interrogazione al Governo in seguito alla tromba d'aria che ha colpito duramente Policoro (Matera) e il litorale jonico metapontino lucano. L'atto, datato Potenza, 3 settembre 2026, ore 09:20, sollecita interventi urgenti, sostegno al territorio e il riconoscimento dello stato di emergenza dopo la stima dei danni.

Amendola ha evidenziato i numerosi danni causati dalla tempesta, affermando che, oltre alla vicinanza e solidarietà, "servono atti concreti". L'interrogazione è rivolta al Presidente del Consiglio, al Ministro per la Protezione Civile e al Ministro dell'Agricoltura, chiedendo quali iniziative urgenti il Governo intenda assumere per un tempestivo supporto al comprensorio.

Richiesta di stato di emergenza e criticità dei ristori

Il parlamentare lucano ha chiesto il riconoscimento immediato dello stato di emergenza per l'intero comprensorio, una volta ultimata la ricognizione dei danni. Ha richiamato l'attenzione sulla situazione delle aziende agricole e delle strutture turistiche del litorale, settori particolarmente vulnerabili. Una forte preoccupazione riguarda le attuali forme di ristoro per gli operatori colpiti.

Amendola ha segnalato le preoccupazioni delle organizzazioni di categoria sul funzionamento del fondo mutualistico Agricat. Questo fondo, come riportato nell'interrogazione, si attiva solo per eventi come alluvioni, brina, gelo e siccità. Altri eventi calamitosi, incluse le trombe d'aria, sono risarcibili unicamente se assicurati.

Tale criticità, ha aggiunto il deputato, si estende alle strutture turistiche, paventando il rischio che molte aziende restino senza ristoro.

Vulnerabilità del territorio e necessità di nuove tutele

L'episodio è stato collegato da Amendola al tema dell'esposizione del territorio lucano ai mutamenti climatici, giudicando inadeguato l'attuale sistema di tutele. Il deputato ha richiesto l'adozione di strumenti straordinari per affrontare tali emergenze.