Una polemica accesa ha coinvolto il consigliere comunale di maggioranza di Sestri Levante, Paolo Smeraldi, a seguito di un post pubblicato sui social media in cui ha sostenuto che "il femminicidio è un'emergenza che non esiste". La vicenda, emersa il 2 settembre 2026, ha rapidamente suscitato forti reazioni, coinvolgendo l’Unione Nazionale Vittime (Unavi) e il sindaco Francesco Solinas. Quest'ultimo ha preso pubblicamente le distanze dalle dichiarazioni del consigliere, definendole lontane dal proprio pensiero e dalle proprie convinzioni personali.

L’Unione Nazionale Vittime è intervenuta con fermezza dopo le affermazioni di Smeraldi, richiamando l’attenzione sull’importanza di un uso appropriato e responsabile dei dati relativi a fenomeni complessi e delicati come il femminicidio, la violenza domestica, lo stalking e la violenza di genere. L'associazione ha sottolineato con decisione che numeri e statistiche non devono essere impiegati per ridimensionare la portata di tali fenomeni o per minimizzarne la gravità, ma piuttosto per favorirne una comprensione più profonda, promuovere efficaci strategie di prevenzione e garantire la protezione delle persone coinvolte. L’intervento di Unavi ha posto un accento particolare sulla necessità impellente di tutelare le donne minacciate, le famiglie colpite da queste tragedie e i figli che, purtroppo, rimangono senza madre, evidenziando la gravità e la complessità di queste problematiche sociali.

Le posizioni di Unavi e del sindaco Solinas

Valentina Jannacone, componente del Direttivo e coordinatrice ligure dell’Unione Nazionale Vittime, ha chiarito che l’Unavi non intende in alcun modo interferire negli equilibri politici interni alla maggioranza di Sestri Levante né partecipare a contrapposizioni di partito. Tuttavia, l’associazione ha ritenuto indispensabile stabilire un principio chiaro e inequivocabile sull’utilizzo dei dati quando si affronta il delicato e cruciale tema della violenza contro le donne, ribadendo con forza che ogni tentativo di minimizzazione dei fatti è inaccettabile e dannoso per la società.

Il sindaco di Sestri Levante, Francesco Solinas, ha prontamente dissociato la propria posizione dalle dichiarazioni rilasciate dal consigliere Smeraldi.

Solinas ha definito la lettura del consigliere, basata su una personale e discutibile interpretazione delle statistiche, "lontana dal mio pensiero e dalle mie convinzioni". Questa presa di distanza del primo cittadino si inserisce nel contesto di una polemica pubblica già accesa, scaturita dal post di Smeraldi, sottolineando una chiara e marcata divergenza di vedute all'interno della coalizione di maggioranza che guida la città.

La replica del consigliere Smeraldi e il dibattito politico

In risposta alla ferma posizione assunta dal sindaco, Paolo Smeraldi ha replicato criticando apertamente Solinas e collegando la sua presa di distanza alle presunte richieste e pressioni provenienti dai circoli locali del Partito Democratico.

Il consigliere ha contestato con veemenza l’atteggiamento del sindaco, esprimendo un giudizio decisamente negativo sulla sua affidabilità nei momenti di difficoltà e mettendo in discussione la sua leadership e la sua capacità di mantenere una linea coerente. Nel confronto politico locale è intervenuto,