Da Perugia, il 2 settembre 2026, giunge una notizia di particolare rilievo per le famiglie umbre: Sinistra Italiana-Avs Altotevere ha espresso viva soddisfazione per l'estensione della misura Umbria Vai. Si tratta dell'abbonamento annuale al trasporto pubblico, offerto al costo agevolato di 70 euro, che ora include anche le studentesse e gli studenti residenti in Umbria che frequentano scuole situate nelle regioni confinanti. Questa iniziativa, fortemente sostenuta dall'assessore regionale all'Istruzione e al Diritto allo studio Fabio Barcaioli, rappresenta un passo significativo per il sostegno al trasporto scolastico, la promozione del diritto allo studio e l'incentivo alla mobilità sostenibile.
Il successo iniziale della misura è testimoniato dai circa 6.400 abbonamenti già sottoscritti. Per il coordinamento territoriale di SI-Avs Altotevere, questo dato evidenzia un chiaro interesse e una reale necessità da parte delle famiglie umbre verso uno strumento capace di alleggerire il carico economico del trasporto scolastico e, al contempo, incoraggiare l'utilizzo del trasporto pubblico. L'estensione del beneficio agli studenti che si recano in istituti oltre i confini regionali è considerata un passaggio di fondamentale importanza, specialmente per l'Altotevere. Quest'area, infatti, è caratterizzata da una posizione di confine che incide profondamente sugli spostamenti quotidiani di una parte significativa della popolazione studentesca.
Dettagli dell'Estensione e Criteri di Accesso
Sinistra Italiana-Avs Altotevere ha collegato l'ampliamento della misura alle esigenze emerse durante le prime settimane di applicazione. La decisione è frutto di un confronto costante della Regione con Busitalia, con le società consorziate e con il Fondo sociale europeo, avviato dopo l'introduzione dell'abbonamento. È stato sottolineato come la tutela delle esigenze di famiglie e studenti non possa essere circoscritta al solo confine tra Umbria e Toscana, ma debba considerare l'ampiezza dei percorsi scolastici e le complesse relazioni tra territori che spesso implicano spostamenti fuori regione.
L'integrazione dei criteri di Umbria Vai riguarda specificamente studentesse e studenti residenti in Umbria iscritti a scuole secondarie di primo o secondo grado nelle regioni confinanti.
Le regioni interessate sono Toscana, Marche e Lazio, a condizione imprescindibile che le tratte siano effettivamente servite da Busitalia o da società ad essa consorziate. La misura estende i suoi benefici anche ai percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) con sede sia in Umbria che nelle regioni limitrofe, mantenendo le medesime condizioni di servizio. Restano invariati gli altri requisiti fondamentali per l'accesso: la residenza in Umbria e la presentazione di un ISEE ordinario valido non superiore a 30 mila euro.
La Controversia sull'ISEE: Chiarimenti da SI-Avs
SI-Avs Altotevere respinge fermamente le critiche secondo cui la soglia ISEE di 30 mila euro, prevista per l'accesso alla misura Umbria Vai, escluderebbe ingiustamente il ceto medio. Questa presa di posizione mira a chiarire che l'abbonamento a 70 euro è una misura concreta e accessibile, pensata per supportare un'ampia fascia di famiglie.