Ad Asti prende forma il panorama politico in vista delle elezioni comunali del 2027 con la nascita di una coalizione progressista. A guidare l'alleanza è stato designato Michele Miravalle, 39 anni, professore di Filosofia e Sociologia del diritto all’Università di Torino e consigliere comunale di opposizione dal 2022. La suacandidatura lo pone alla testa di un fronte unito per la prossima competizione amministrativa.
La coalizione riunisce un ampio schieramento di partiti e liste civiche dell’area progressista: Ambiente Asti, CambiAmo Asti, Europa Verde, Italia Viva, Movimento 5 Stelle, Partito Democratico, Partito Socialista Italiano, Prendiamoci Cura di Asti e Uniti si può.
L'obiettivo dichiarato è segnare una discontinuità e un rinnovamento generazionale rispetto all'attuale amministrazione.
Presentazione al Circolo Way Assauto
L'appuntamento per la presentazione è fissato per sabato 10 ottobre alle ore 10:30, nel cortile dello storico Circolo Way Assauto. L'evento si aprirà con l'intervento di giovani al primo voto nel 2027, a sottolineare l'attenzione al futuro. Nell'occasione, verranno illustrate le dieci idee programmatiche che costituiscono la base del programma elettorale.
Miravalle ha legato la sua candidatura a un progetto amministrativo per la città, con l'intento di aprire una nuova stagione politica ad Asti dal 2027. Ha dichiarato: «Presentiamo un progetto per una città dove stare bene».
Il candidato ha inoltre evidenziato la sua visione critica: «Asti sta peggio di 10 anni fa e servono scelte coraggiose per invertire la rotta».
Il profilo del candidato e l'alleanza
Il profilo di Michele Miravalle unisce l'attività accademica all'Università di Torino all'impegno amministrativo locale, maturato come consigliere di opposizione dal 2022. La sua corsa per le prossime elezioni comunali di Asti ha come riferimento politico Palazzo Mandela, delineando un chiaro orientamento per il futuro della città.
L'alleanza a sostegno di Miravalle è composta da forze politiche nazionali come Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Italia Viva, Europa Verde e Partito Socialista Italiano, affiancate da realtà civiche locali quali Ambiente Asti, CambiAmo Asti, Prendiamoci Cura di Asti e Uniti si può. Questa eterogenea composizione mira a rappresentare un ampio spettro della società astigiana, offrendo una visione completa per la futura amministrazione.