Il consigliere regionale del Partito Democratico, Antonio Mastrovincenzo, ha espresso ad Ancona, il 3 ottobre 2026, la sua posizione critica riguardo alla decisione dell’Azienda ospedaliero-universitaria delle Marche (Aoum) di affidare all’Autorità Nazionale Anticorruzione (Anac) la gestione delle procedure di gara più complesse relative all’Ospedale regionale di Torrette. Mastrovincenzo ha collegato tale scelta alle numerose interrogazioni presentate dalle forze di opposizione in Consiglio regionale, sostenendo che la sola iniziativa sulla trasparenza non sia sufficiente a dissipare le perplessità sollevate sulla gestione delle gare.
"Questo sorprendente impeto a favore di una maggiore trasparenza da parte della Direzione dell'Aoum fa quasi sorridere", ha dichiarato il consigliere, aggiungendo: "Sembra più una excusatio non petita, accusatio manifesta".
Le contestazioni sulla gestione delle gare
Nel dettaglio delle sue dichiarazioni, Mastrovincenzo ha richiamato le ripetute contestazioni avanzate dai gruppi di opposizione riguardo alle procedure di gara, descrivendo una gestione caratterizzata da "zone d’ombra". Ha inoltre evidenziato come anche il collegio sindacale abbia sollevato specifiche domande e perplessità in merito. Il consigliere ha espresso forte critica sul fatto che l’invio della documentazione all’Anac avvenga solo "in presenza di presupposti da individuare", suggerendo una mancanza di proattività.
Di fronte a tale scenario, Mastrovincenzo ha sollecitato la giunta regionale a un cambio di passo radicale e a nuove modalità operative nella gestione dell’Ospedale regionale di Torrette. Ha infine preannunciato l’intenzione di condurre ulteriori approfondimenti sulle vicende degli ultimi anni e di esercitare un controllo stringente sugli atti futuri, con l'obiettivo primario di tutelare gli interessi dei pazienti e dei cittadini marchigiani.
Le procedure oggetto di analisi
La determinazione della Direzione generale dell’Azienda ospedaliero-universitaria delle Marche prevede l’invio volontario all’Autorità Nazionale Anticorruzione (Anac) della documentazione istruttoria relativa alle procedure di gara considerate più complesse.
Questa iniziativa, come specificato dall'Azienda stessa, si inserisce nel contesto delle interrogazioni sollevate in Consiglio regionale e delle richieste di chiarimento formulate dal collegio sindacale. Tra le procedure specifiche sottoposte all'attenzione dell'Anac, figurano la Determina DG 394 del 30 aprile 2026, concernente il programma di ammodernamento delle apparecchiature tecnologiche obsolete – risalenti al periodo precedente al 2020 – destinate a reparti cruciali quali emodinamica, neurointerventistica e diagnostica oncologica. Un'altra procedura rilevante è la Determina DG 536 del 17 giugno 2026, collegata a un accordo quadro scaturito da una gara d'appalto del 2021, focalizzata sulla gestione complessiva del patrimonio tecnologico dell'ospedale.