La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è intervenuta a Genova il 1 ottobre 2026 per affrontare il caso Regeni, a margine dell’inaugurazione del 66° Salone nautico internazionale. Meloni ha commentato la sentenza collegata al caso e ha delineato la sua posizione sui rapporti diplomatici con l’Egitto. L’intervento si è svolto nella mattinata della manifestazione genovese, con le dichiarazioni diffuse intorno alle 12:33.

Riguardo alla sentenza sul caso Regeni, la presidente Meloni ha chiarito che si tratta di una decisione non definitiva. Ha sottolineato l'importanza dei tre gradi di giudizio e ha affermato che, concluso l'iter, si dovrà dare pieno seguito a quanto stabilito.

Il suo riferimento è rimasto saldamente ancorato al percorso legale ancora in corso e alla natura non conclusiva della decisione giudiziaria.

La posizione sui rapporti con l'Egitto

Nel suo intervento, Giorgia Meloni si è espressa chiaramente sulla questione dei rapporti con l’Egitto. Ha dichiarato di non ritenere che la chiusura dei legami diplomatici possa rappresentare una soluzione efficace per affrontare il problema. Al contrario, ha evidenziato come interrompere tali rapporti non aiuterebbe e rischierebbe piuttosto di creare maggiori difficoltà. Il fulcro del suo discorso ha posto un forte accento sulla necessità di proseguire la strada diplomatica nel contesto del caso Regeni.

Meloni ha inoltre ricordato che la decisione di riaprire i rapporti diplomatici con l’Egitto non è stata presa dal suo attuale governo.

Ha attribuito tale scelta al precedente governo Gentiloni, suggerendo che anche le amministrazioni precedenti avessero riconosciuto l'utilità e la strategicità della strada diplomatica. Questo riferimento ha inquadrato la questione in una prospettiva di continuità istituzionale, ben precedente all'attuale esecutivo.

Il contesto dell'intervento a Genova

Le dichiarazioni della presidente del Consiglio sono state rilasciate a margine dell’inaugurazione del Salone Nautico di Genova. L'evento pubblico ha fornito la cornice per le sue affermazioni sul caso Regeni e sui rapporti con l’Egitto. Meloni ha distinto tra il tema della sentenza, ancora in fase di giudizio, e la valutazione politica sulla potenziale interruzione dei rapporti diplomatici, mantenendo separate le due questioni nel suo articolato ragionamento.