A Perugia, il 3 ottobre 2026, la presidente dell’Umbria, Stefania Proietti, ha preso parte a Santa Maria degli Angeli all’accoglienza dei rappresentanti istituzionali in occasione del transito di San Francesco. Di fronte alla presenza congiunta di Regioni e Comuni riuniti ad Assisi per le celebrazioni, Proietti ha evidenziato l’immagine di uno Stato capace di presentarsi unito nei passaggi complessi. Per la presidente umbra, tale presenza dimostra che «lo Stato così unito può superare i momenti difficili».

Le celebrazioni per gli 800 anni del Transito

Proietti si è soffermata sulle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco, un appuntamento che ha definito atteso e preparato da anni. La presidente ha collegato la giornata al lavoro svolto in vista dell’evento e al ruolo della Regione Umbria al fianco del Comune di Assisi. Nel quadro richiamato dalla presidente rientra anche la volontà delle famiglie francescane di conferire alla ricorrenza il carattere di una festa aperta a tutti, con l’arrivo di pellegrini nei luoghi interessati dalle celebrazioni.

Sul piano operativo, Proietti ha richiamato il «supporto fondamentale» della Protezione Civile. La Regione ha affiancato il Comune di Assisi con cento volontari e venti funzionari di protezione civile.

Per il presidio sanitario, sono stati inoltre impiegati quaranta sanitari nelle aree attraversate dall’afflusso dei pellegrini. Il riferimento della presidente riguarda, quindi, sia la dimensione istituzionale della presenza ad Assisi sia l’organizzazione necessaria per l’accoglienza e lo svolgimento dell’evento.

Il benvenuto istituzionale al Presidente Mattarella

Nel messaggio di benvenuto rivolto a Sergio Mattarella, presente ad Assisi per la solennità di San Francesco, patrono d’Italia, Proietti ha richiamato il valore civile e simbolico della presenza del Presidente della Repubblica in Umbria. Nel testo sono stati indicati l’ottavo centenario del transito di San Francesco e il ritorno del 4 ottobre come festività nazionale, con riferimento a un patrimonio spirituale e culturale collegato all’intero Paese.

Il messaggio connette i riferimenti francescani alla fraternità, alla custodia del creato e all’attenzione agli ultimi ai principi della Carta costituzionale. Proietti richiama anche la vocazione di Assisi come luogo di dialogo e pace in un contesto internazionale segnato da conflitti. La presidente ha ringraziato le autorità, i cittadini e i pellegrini, rinnovando la gratitudine dell’Umbria per la presenza del Capo dello Stato.