Gianfranco Rotondi, presidente della Dc e deputato di Fratelli d’Italia, ha delineato il 3 ottobre 2026 a Saint-Vincent una continuità storica per l'elettorato italiano che si riconosce nel campo della libertà. Intervenendo a margine del suo appuntamento democristiano annuale, Rotondi ha sostenuto che questo spazio politico è stato rappresentato prima dalla Democrazia cristiana, poi da Silvio Berlusconi e oggi da Giorgia Meloni.

Nel suo ragionamento, Rotondi ha collegato queste tre fasi politiche, pur riconoscendo le differenze tra i diversi periodi.

Il fulcro della sua analisi risiede nella persistenza di un elettorato che individua in tale ambito la propria collocazione ideale. Ha richiamato la nascita del partito Popolo della libertà con Berlusconi, interpretando questa denominazione non solo come una sigla partitica, ma come l'espressione di una parte dell'elettorato che si identifica nel campo liberale, in contrapposizione al campo statalista della sinistra.

Il conservatorismo tra DC e Fratelli d’Italia

Il confronto proposto da Rotondi si estende all'identità conservatrice dei movimenti politici. Ha definito la Democrazia cristiana come un partito intrinsecamente conservatore, sebbene non lo dichiarasse apertamente. Al contrario, Fratelli d’Italia rivendica esplicitamente questa identità.

Rotondi ha evidenziato questo elemento come un tratto comune tra le esperienze politiche menzionate, formulando l'auspicio che il conservatorismo di FdI possa acquisire caratteristiche simili a quelle attribuite alla Dc.

La sintesi del suo intervento è racchiusa nella frase: “Bisogna auspicare che il conservatorismo di FdI sia illuminato come quello della Dc”. Rotondi ha argomentato che, nella storia, riforme e cambiamenti significativi sono spesso opera di conservatori dotati di radici, poiché proprio queste radici forniscono la solidità necessaria per affrontare e guidare il cambiamento. Questo concetto si inserisce nel più ampio ragionamento sulla continuità tra Democrazia cristiana, l'era Berlusconi e l'attuale leadership di Meloni.

L'appuntamento annuale a Saint-Vincent

L'occasione per queste riflessioni è il convegno annuale “Dc con Rotondi” a Saint-Vincent, che si svolge da venerdì 2 ottobre a domenica 4 ottobre. Il tema dell'edizione di quest'anno coincide con il titolo del volume di Rotondi, Il partito italiano. Dalla Dc a Berlusconi e Meloni, un'opera che approfondisce proprio le dinamiche e le continuità politiche illustrate nel suo intervento.