Dossier impietoso su quello che è stato definito come il 'disastro Atac', un disastro che, secondo il rapporto della Fondazione Luigi Einaudi, costituisce il servizio di trasporto pubblico peggiore di qualsiasi altra capitale, un servizio altamente insufficiente.

I numeri parlano chiaro, come riportato dal quotidiano romano 'Il Tempo', nell'edizione di giovedì 26 maggio 2016: gli autobus che circolano per le strade di Roma sono i più vecchi d'Europa, con un'età media di 8,75 anni, contro i sei anni di media per i #mezzi pubblici di Parigi e addirittura i 4,95 anni dei bus di Berlino. Investimenti per il rinnovo degli automezzi che si fanno, dunque, desiderare ed aspettare.

Roma, ultime news trasporti pubblici, 26 maggio 2016: bus romani i più vecchi d'Europa

Tutto ciò non basta perchè solamente il 6 per cento della rete di trasporto pubblico su gomma è adibita su corsie preferenziali, meno della metà rispetto ad un'altra metropoli come Londra che, invece, offre una percentuale del 13 per cento.

Altra nota dolente è rappresentata dal costo del personale che a Roma è pari al 47 per cento, quasi il doppio se lo confrontiamo con il 25 per cento relativo ai trasporti della capitale britannica. 

A Roma, troppo alto il numero dei passeggeri che non pagano il biglietto

Aggiungiamo, a tutto questo, l'alto tasso di evasione per quanto riguarda il pagamento dei biglietti. Il rapporto della Fondazione Einaudi, ancora una volta, si dimostra impietoso nei confronti dell'Atac visto che l'incidenza della remunerazione dei servizi corrisponde solamente ad un misero 21 per cento, percentuale davvero irrisoria se paragonata a quella delle altre capitali europee: per esempio a Berlino arriviamo al 48 per cento, a Londra al 55 per cento mentre a Parigi si riesce persino a toccare il 65 per cento.

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A pesare su questa situazione, indubbiamente, è stata la scelta di Roma di puntare molto di più sulla 'gomma' per quanto concerne i servizi di trasporto pubblici, anzichè puntare alle soluzioni alternative come la via metropolitana o il trasporto su rotaia.

MEZZI PUBBLICI, REINTRODURRE BIGLIETTAIO A BORDO

Una rete efficiente di mezzi pubblici è importante in tutte le città. In una città come Roma, viste le dimensioni, il numero di abitanti e la quantità di turisti e pendolari che la popolano ogni giorno è fondamentale. La situazione che oggi ci troviamo davanti nella Capitale è al limite della vivibilità, per questo bisogna agire in modo strutturale, ma anche intelligente. I mezzi pubblici sono spesso in ritardo, quando non saltano proprio le corse e quindi sono affollatissimi. Questo incrementa la propensione all'evasione e porta alcune persone a non pagare il biglietto. Per migliorare il servizio, oltre a portare a termine la Metro C, vorrei favorire lo sviluppo della rete tramviaria e aumentare le corsie preferenziali. Rendendo tutto più efficiente le corse si velocizzerebbero e si andrebbero ad eliminare le lunghe attese ed il sovraffollamento. Per farlo però servono risorse e bisogna fermare l'evasione. Ho quindi proposto la reintroduzione del bigliettaio a bordo, misura che tra le altre cose aumenterebbe il senso di sicurezza sui mezzi pubblici sia per i fruitori che per gli autisti. #Cronaca Roma