E' un momento d'oro per il rap italiano: se il 2017 era stato l'anno dei record e delle sorprese, il 2018 sembra essere quello delle conferme, e, almeno in parte, dell'accettazione di questo genere musicale nell'immaginario collettivo culturale italiano.

Roma ai piani alti del gioco, ma i rapper romani vanno (spesso) a vivere a Milano

Un buon periodo dunque per tutto il movimento a livello nazionale, ma ancor di più per la scena capitolina, che può ormai vantare un significativo numero di pesi massimi nel rap-game made in Italy, secondo soltanto a quello della scena di Milano, da sempre la vera capitale del rap italiano.

noyz Narcos, MezzoSangue, gemitaiz, Coez, Achille Lauro, Boss Doms, Lucci, Franco 126, Carl Brave, Ketama 126, Junior Cally, CaneSecco, Lowlow, Rancore, DYT – che non è il nome di un artista ma di uno dei collettivi più giovani, innovativi e attivi della capitale – Mostro e Dark Polo Gang sono solo alcune delle firme che negli ultimi anni hanno contribuito a rendere la scena romana una delle più attive, interessanti, e soprattutto variegate del panorama nazionale.

Sono dunque molti i rapper romani ai piani alti del gioco, artisti che spesso, pur amando visceralmente la propria città, hanno preferito trasferirsi nella più europea e funzionale – musicalmente parlando – Milano. Emblematici in tal senso i casi di Coez e Noyz Narcos, residenti nel capoluogo lombardo ormai da qualche anno.

Chi, invece, è rimasto orgogliosamente a Roma è Davide De Luca, meglio noto come Gemitaiz.

Il rapper ha da sempre manifestato pubblicamente l'amore per la sua città, per i paesaggi, e soprattutto per i tramonti romani, rivendicando con convinzione la scelta di rimanere a vivere lì.

Gemitaiz: 'A Roma la gente non si fida'

Durante una delle recenti interviste rilasciate in seguito alla pubblicazione del suo ultimo album 'Davide', diffuso on line venerdì 20 aprile 2018, il rapper, dopo aver espresso pareri su Fabri Fibra, Noyz Narcos, Tupac, Eminem e Lil Yachty, ha parlato di Roma e dei cambiamenti in atto nella scena capitolina, queste le sue parole:

'Roma è sempre stata un macello.

[...] A Roma la gente, il pubblico, non si fidava: non è che se indovinavi due canzoni ti facevi un pubblico vero. Non funzionava proprio così. Tant'è che ne siamo usciti in pochi. Quali rapper romani sono usciti in maniera forte negli ultimi anni ? Io, Silvano (si riferisce Coez, ndr) e Noyz. Primo, pace all'anima sua. I Colle Der Fomento. Siamo pochi, tipo in 3. Ora però la situazione è diversa, certi ragazzini non hanno più alcun tipo di canone, di cervello, di pensiero.

Quasi qualunque cosa gli proponi se la prendono, come se fossero squali affamati. Tutto dura una settimana, è tutto a portata di cellulare, ogni cosa è diversa. È tutto un altro mondo, mi sembra quasi che siano passati cento anni da quando ho iniziato a rappare io'.

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