Fumo e sigarette: entrambi i termini rappresentano un vizio molto diffuso tra la popolazione italiana e, negli ultimi anni, è aumentata notevolmente la percentuale di giovanissimi che fumano e acquistano sigarette o tabacco sfuso. Finalmente anche l'Italia decide di adeguarsi al resto dell'Europa, facendo entrare in vigore le norme europee in materia Norme che stravolgeranno le abitudini e il mercato delle sigarette.

Immagini choc su pacchetti e divieti

La prima e sconvolgente novità di questa rivoluzione è l'introduzione di immagini choc sui pacchetti delle sigarette: si tratterà principalmente di immagini che rappresentano le dure conseguenze che il fumo provoca non solo nei fumatori, ma anche qui ne subisce i suoi effetti, come i fumatori passivi.

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Tra le più diffuse ci saranno le immagini sulla cecità, sulla tosse che macchia di sangue un fazzoletto, sugli esiti della disabilità e dell'ictus, sull'ostruzione delle arterie e sull'impotenza degli uomini. Le immagini in questione occuperanno circa il 65% dell'intero pacchetto con lo scopo di mettere in guardia i fumatori e magari scoraggiarli dal fumare. Anche l'ambito dei divieti è piuttosto ampio:

  • sarà vietata la vendita dei pacchetti da 10 sigarette, maggiormente acquistati dai giovani per il loro prezzo contenuto;
  • sarà vietata ai minorenni la vendita di sigarette normali ed elettroniche, tabacco sfuso e ricariche elettroniche contenenti nicotina;
  • niente più pubblicità di ricariche per sigarette elettroniche negli intervalli pubblicitari di programmi seguiti dai più giovani;
  • sarà introdotto il divieto di fumare non solo in auto, ma anche nelle strutture ospedaliere, negli istituti di ricerca scientifica e di cura pediatrica.

Multe salate per chi non rispetta le regole

A scoraggiare ogni tentativo di violazione delle norme ci sono le multe piuttosto salate: per chi viene colto a vendere tabacco e sigarette a minori è prevista una sanzione che va dai 500 euro ai 3 mila euro.

A questo occorre aggiungere una sospensione della licenza per un periodo di 15 giorni. Se il comportamento si ripercuote per più volte, allora la multa sale ad un ammontare compreso tra i 1000 euro e gli 8000 euro, ma in questo caso la licenza all'esercizio dell'attività sarà totalmente revocata.

Si tratta di una vera e propria riforma che, come è stato nell'ormai lontano 2003 con l'abolizione delle sigarette nei locali chiusi e sul posto di lavoro, stravolgerà notevolmente la società e le sue abitudini, con la speranza che il tutto prenda una piega migliore.

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