L’arrivo dell’influenza e in particolar modo del raffreddore, in questo 2016-2017, è previsto per i mesi invernali , con una maggiore comparsa verso il periodo natalizio e l’apice verso la fine di gennaio. Le ultime ipotesi parlano di una possibile forma più aggressiva di raffreddore e influenza rispetto alla passata stagione 2015-16, per la presenza di due virus mai diffusi in passato.

Le persone maggiormente esposte a questo malanno sono i bambini, le persone stressate e le persone affaticate dal troppo lavoro.

Quando l'organismo è debole, la probabilità di ammalarsi è maggiore poiché l'organismo non è in grado di contrastare le infezioni. Infatti, sul territorio italiano, 4-5 milioni di persone rischiano di ammalarsi.

Il raffreddore in particolar modo è provocato da virus, microrganismi patogeni che per riprodursi hanno bisogno di entrare in altre cellule e utilizzare le loro fonti energetiche. Nonostante il nostro organismo, una volta contratta un'infezione crea anticorpi, il raffreddore, essendo un virus mutevole riuscirà sempre a sovrastare le nostre difese immunitarie.

Il periodo di incubazione del raffreddore va dalle 4 alle 72 ore e i sintomi correlati a questo disturbo solitamente sono: mal di testa, naso chiuso, mal di gola, starnuti, abbondanti secrezioni nasali, malessere generale e alterazione.

Ma quali sono i virus responsabili del raffreddore?

Esistono oltre 200 specie di virus ma i più comuni sono:

  • Rhinovirus
  • Coronavirus
  • Adenovirus
  • Enterovirus
  • Metapneumovirus

Il virus più diffuso è senza dubbio il Rhinovirus che vanta dai 30% agli 80% dei casi ogni anno, al secondo posto con un'incidenza del 10-10% c'è il Coronavirus e l'Adenovirus il 5-10%, mentre l'Enterovirus e il Metapneoumovirus sono più rari e intaccano solitamente individui deboli con difese immunitarie molto basse e i bambini.

Il virus del raffreddore viene trasmesso per via aerea e attraverso il vapore acqueo (saliva). Secondo diversi studi, il virus sembra sopravvivere bene sulla maggior parte delle superfici non porose, ma stranamente non sui fazzoletti di cotone o di carta. Il massimo della contagiosità del raffreddore si ha nei primi tre giorni, quando la concentrazione del virus nelle secrezioni nasali è la più alta.

Anche se il raffreddore solitamente è un disturbo lieve, in soggetti più predisposti può avere delle complicazioni e trasformarsi in: sinusite, otite e altre complicazioni. Quindi, sebbene sia un virus "innocuo" è buona norma non trascurarlo.

Ovviamente, per prevenire il raffreddore è opportuno avere una vita sana, equilibrata, un organismo in buona Salute e un sistema immunitario efficiente.

Una volta contratto il virus del raffreddore, però, per sbarazzarcene in fretta è bene seguire alcune regole:

  • Bere molto, acqua e succhi di frutta freschi, (prova l'elisir arancia e limone);
  • Preferire alimenti leggeri e ricchi di vitamine (in particolar modo la vitamina C);
  • Soffiarsi spesso il naso per evitare l'accumulo di catarro;
  • Evitare fumo e alcol;
  • Farsi bagni caldi;
  • Fare suffumigi con oli essenziali di mentolo ed eucalipto;
  • Consumare tisane a base di eucalipto, zenzero, sambuco, tiglio, salvia e limone;
  • Usare il miele al posto dello zucchero e consumarlo giornalmente.

Puoi leggere cliccando qui, alcuni rimedi naturali contro il raffreddore.

Se proprio non riusciamo a sbarazzarcene è utile in questo caso ricorrere a farmaci a base di paracetamolo, ibuprofene, decongestionanti locali e/o l'aspirina.

(Sempre meglio consultarsi con il proprio medico).

Non esistono vaccini in grado di prevenire il raffreddore, ma è ovvio che la miglior cura è la prevenzione.

Non trascuratevi mai e cercate di condurre sempre una vita sana. La prudenza non è mai troppa.

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