I lupini potrebbero rivelarsi utili nel contrastare il diabete. E' quanto emerge da una ricerca condotta dall'Università australiana Curtin di Perth. I ricercatori in particolare hanno preso in esame gli effetti di un estratto di semi di lupini. Dalle prove effettuate in laboratorio è emerso che tale alimento si è dimostrato in grado di regolare i livelli di glucosio nel sangue. Inoltre i ricercatori hanno scoperto che la gamma-conglutina, che è una delle proteine contenute in questi legumi, sarebbe efficace anche in quantità modeste nel diminuire la presenza degli zuccheri nel sangue.

L'effetto dei lupini, almeno dai test condotti in laboratorio, si è dimostrato più efficace rispetto ai farmaci attualmente in uso per il controllo della patologia diabetica. Lo step successivo riguarda, quindi, la sperimentazione sull'uomo, che, a detta degli scienziati, potrebbe avvenire nel giro di due o tre anni al massimo. Anche le modalità di somministrazione di questi estratti di lupini potrebbero rivelarsi molto semplici, in quanto sarebbe sufficiente assumerli con bevande o prodotti contenenti yogurt prima dei pasti.

Insomma i lupini, stando sempre a quanto è emerso dai risultati di questa ricerca, potrebbero essere impiegati per tenere sotto controllo il picco glicemico post prandiale, ovvero l'aumento dei livelli di glicemia che si verifica dopo aver consumato un pasto.

E risaputo in effetti che sono proprio gli elevati livelli di glucosio nel sangue a causare i maggiori danni che derivano dalla patologia diabetica. Ma cosa sono i lupini?

Lupini: caratteristiche nutrizionali

I lupini sono dei legumi dalle notevoli proprietà nutritive. In particolare rientrano tra gli alimenti che non possono mancare sulla nostra tavola per una dieta sana ed equilibrata.

I lupini, oltre ad essere ricchi di molto minerali, potassio, calcio, zinco, manganese, ferro, contengono anche le vitamine A, B e C , nonché gli omega 3 e gli omega 6. Vengono utilizzati anche nelle diete vegane e vegetariane, in quanto oltre a facilitare il processo della digestione e l'assimilazione dei cibi, assicurano un buon apporto di proteine, di vitamina B1 e di acido folico (fondamentale quest'ultimo per le donne in gravidanza).

Diabete di tipo 2: cos'è

Il diabete di tipo 2 è la tipologia di diabete più frequente che colpisce soprattutto i soggetti in età matura. In questo tipo di diabete, l'organismo non è in grado di produrre una quantità sufficiente di insulina, di conseguenza si verifica un aumento dei livelli di glucosio nel sangue. Nel diabete di tipo 2 l'iniezione di insulina non è fondamentale come nel diabete di tipo 1.