"Questo prodotto fornisce ai pazienti una nuova opzione per ridurre il numero di giorni di emicrania", ha dichiarato Eric Bastings, vice direttore della Divisione prodotti neurologici del Centro per la valutazione e la ricerca sui farmaci della Fda. "Abbiamo bisogno - ha aggiunto - di nuovi trattamenti per questa condizione dolorosa e spesso debilitante". Questa la dichiarazione a margine dell'approvazione da parte di Fda di Aimovig, il primo farmaco che previene l'emicrania.

Come funziona

Il farmaco, prodotto dalle aziende farmaceutiche Amgen e Novartis, agisce in base al principio attivo erenumab.

Si tratta di un anticorpo monoclonale umano che agisce bloccando l'attività del peptide correlato al gene della calcitonina (CGRP), una molecola coinvolta negli attacchi di emicrania. La questione della tossicità è stato risolta, grazie agli anticorpi monoclonali che agiscono sul gene CGRP.

È iniettabile e va somministrato una volta al mese per ridurre del 50% i giorni di emicrania, come ha dimostrato l’American Academy of Neurology che, in uno studio, ne ha provato i benefici sul 30% dei pazienti contro il 13,7% di efficacia in chi aveva ricevuto un placebo.

Emicrania

Si tratta di una vera e propria rivoluzione per chi soffre di questo disturbo cronico, poiché il farmaco è stato studiato soprattutto per chi soffre di episodi continui ed estremamente dolorosi.

Di fatto sono circa 6-7 milioni di italiani a soffrire di emicrania, una patologia neurologica che si manifesta con mal di testa da un solo lato del capo. Possono insorgere altri sintomi come nausea, vomito e sensibilità alla luce e al suono. L'Oms ritiene che questa patologia rientri fra le prime 10 malattie disabilitanti a livello globale.

Nonostante i grandi numeri, il disturbo è ancora spesso sottovalutato e non diagnosticato correttamente, anche perché chi ne soffre non sempre si rivolge al medico, preferendo metodi casalinghi che non portano ad alcuna soluzione. La notizia arriva, inoltre, alla vigilia della Giornata mondiale del mal di testa che si terrà domani, 19 maggio, il cui scopo è la sensibilizzazione riguardo a questa patologia e i possibili trattamenti.

In tutta Italia, gli esperti terranno incontri informativi per chiarire quali e quante forme di mal di testa esistono e come gestirli al meglio.

Arrivo in Italia?

I costi del trattamento sono molto elevati, si parla di 6.900 dollari all’anno e non è chiaro se il medicinale arriverà in Italia, dove il costo potrebbe essere ammortizzato nei casi gravi dalla copertura sanitaria. Senza alcun dubbio, però, la rivoluzione portata da Aimovig arriverà anche in Europa, portando finalmente conforto a chi si ritrova, anche per giorni, a combattere contro questa patologia cronica e invalidante.