L'indagine scientifica condotta dai ricercatori del Physicians Committee for Responsible Medicine ha dimostrato, attraverso un'analisi clinica randomizzata della durata di 16 settimane, che non bisogna temere i carboidrati nella dieta poichè sono 'carburante salutare' per il nostro organismo. Gli alimenti ricchi di zuccheri complessi come amido e fibre, poveri di grassi e di proteine sono fonte di energia per il metabolismo e l'attività muscolare, mantengono costante la glicemia e regolano le funzioni intestinali per via dell'alto contenuto di fibre.

Dieta vegetale ricca di carboidrati

Recenti ricerche pubblicate sulla rivista scientifica The Lancet hanno evidenziato che una dieta a base di vegetali e ad alto contenuto di carboidrati pari a 50-55% delle calorie totali assunte ogni giorno, è capace di regolare il peso corporeo, ridurre il rischio di diabete di tipo 2 e le fibre aumentano il senso di sazietà mentre una dieta ad alto contenuto di grassi animali con meno del 40% di zuccheri complessi riduce l'aspettativa di vita.

I partecipanti americani dello studio sono stati suddivisi in due gruppi, il 50% delle persone appartenenti al gruppo di controllo ha mantenuto, durante il periodo di 16 settimane, la dieta alimentare abituale che comprendeva l'assunzione di carne e latticini, senza variare la quantità di carboidrati e il regime di esercizi di routine comune al secondo gruppo.

Al termine dell'indagine clinica, i risultati dello studio non hanno mostrato cambiamenti significativi. Il secondo gruppo ha seguito una dieta a base vegetale con aumento della quantità in grammi di carboidrati, grassi in quantità moderata di 20-30 grammi, eliminando carne e oli aggiunti. Al termine della ricerca, i dati statistici ottenuti hanno evidenziato una diminuzione significativa del peso corporeo, massa grassa, grasso viscerale e della resistenza insulinica mentre l'abbondante contenuto di fibre ha garantito la protezione verso il diabete mellito 2, malattie cardiache e alcuni tumori.

Importanza preventiva dello studio

I ricercatori sono molto fiduciosi sui risultati ottenuti e sperano che un piano dietetico standard ricco di carboidrati complessi a base di cereali, tuberi, legumi, frutta, verdura, riso e altri alimenti ricchi di amido e fibre, con basso contenuto di zuccheri semplici e grassi saturi, contenuti principalmente nel cibo 'spazzatura', possa essere applicato alle persone sovrappeso, obese, prediabetiche e diabetiche.