In Campania è stata istituita una rete di oltre 200 farmacie antifumo, parte dell'iniziativa "L'ultima sigaretta", presentata a Napoli il 28 maggio 2026. Il progetto, integrato nel network nazionale dei centri antifumo, mira a offrire un supporto concreto e strutturato a chi desidera smettere di fumare. Patrocinato da SITAB e FederASMA e Allergie ODV, include il portale ultimasigaretta.it, con test, informazioni e assistenza personalizzata.
La dipendenza da fumo in Campania e la risposta della rete
L'urgenza dell'intervento è confermata da un'indagine Astra Ricerche: in Campania, oltre quattro fumatori su dieci consumano più di dieci sigarette al giorno, e quasi due terzi hanno già tentato, senza successo definitivo, di abbandonare il vizio.
Nonostante la consapevolezza dei danni e il desiderio di smettere siano diffusi, la dipendenza — fisica, psicologica e comportamentale, legata ai rituali quotidiani — rimane forte. La rete di farmacie antifumo, in sinergia con i centri specialistici, mira a trasformare questo desiderio in un percorso praticabile, sostenibile e accompagnato.
Citisina: rimborsabilità e percorso terapeutico
Dal 30 marzo 2026 è entrata in vigore la rimborsabilità della citisina per la cessazione del fumo da parte del Servizio Sanitario Nazionale. La misura, approvata dall'AIFA a dicembre 2025 e pubblicata in Gazzetta Ufficiale, introduce un trattamento noto ma finora disponibile solo come formulazione galenica a carico del paziente.
Il farmaco, in confezione industriale da cento compresse per un ciclo di venticinque giorni, è accessibile tramite i centri antifumo, dove il paziente intraprende un percorso strutturato che affianca alla terapia farmacologica un supporto psicologico e comportamentale. La rimborsabilità copre una confezione; eventuali cicli successivi rimangono a carico dell'assistito. L'introduzione della formulazione industriale rimborsata ridurrà rapidamente la richiesta di preparazioni galeniche della citisina in farmacia.