La Protezione civile ha emesso un'allerta massima per la città di Bari, a causa di un'ondata di caldo estremo che interesserà il capoluogo pugliese nei giorni di martedì 1, mercoledì 2 e giovedì 3 settembre 2026. L'avviso, classificato con bollino rosso e corrispondente al livello 3, indica condizioni di rischio elevato che persisteranno per più giorni consecutivi. Questa comunicazione sottolinea un quadro termico caratterizzato da valori costantemente elevati, specialmente nelle ore centrali della giornata, con una temperatura percepita che potrà raggiungere i 36 °C.
Previsioni dettagliate delle temperature a Bari
Analizzando le previsioni specifiche per il capoluogo, per martedì 1 settembre, la colonnina di mercurio ha già toccato i 27 °C alle ore 8:00 del mattino, con un'ulteriore impennata attesa fino a 31 °C alle ore 14:00. La temperatura percepita si attesterà intorno ai 36 °C. La giornata di mercoledì 2 settembre vedrà valori simili, con 27 °C alle 8:00 e un picco di 32 °C alle 14:00, mantenendo la percepita a 36 °C. Anche per giovedì 3 settembre, il quadro termico rimarrà elevato, con 26 °C alle 8:00 e 31 °C alle 14:00, e una temperatura percepita che si confermerà sui 36 °C.
Il picco massimo di questa ondata di calore a Bari è previsto per mercoledì 2 settembre, quando la temperatura raggiungerà i 32 °C alle ore 14:00.
L'emissione del bollino rosso implica un'attivazione al livello massimo di attenzione per tutti i servizi sociali e sanitari. Questa specifica classificazione, adottata dalla Protezione civile, è riservata alle situazioni in cui le condizioni di elevato rischio per la salute pubblica si protraggono per un periodo di tre o più giorni consecutivi, richiedendo una risposta coordinata e intensificata.
L'ondata di calore nel contesto regionale pugliese
L'intera Regione Puglia è interessata da questa persistente ondata di calore, la cui prosecuzione è stata confermata anche per le giornate del 31 agosto, 1 e 2 settembre. Le previsioni regionali indicano temperature massime che raggiungeranno i 32 °C, con valori percepiti che potrebbero toccare i 37 °C, e un ulteriore aumento nelle zone interne.
In risposta a questa situazione, il Ministero della Salute ha a sua volta emesso un'allerta di livello 3 per le medesime giornate del 31 agosto, 1 e 2 settembre, evidenziando la necessità di massima cautela su scala più ampia.
In questo scenario di caldo intenso, sono state diffuse importanti indicazioni alla popolazione, focalizzate in particolare sulle ore più calde della giornata, ovvero la fascia oraria compresa tra le 11:00 e le 18:00. Tra i comportamenti raccomandati, sievidenzia la necessità di evitare l'esposizione diretta al caldo e al sole in questo intervallo temporale. Si consiglia inoltre di evitare le zone particolarmente affollate, prestando speciale attenzione alle categorie più vulnerabili come i bambini molto piccoli, gli anziani, le persone affette da asma o altre malattie respiratorie, e coloro che sono non autosufficienti o in fase di convalescenza.
È fondamentale, infine, limitare l'attività fisica intensa all'aria aperta proprio durante le ore di maggiore calura.
Le raccomandazioni per affrontare al meglio l'ondata di calore includono anche la possibilità di trascorrere alcune ore in luoghi pubblici climatizzati, al fine di trovare sollievo dalle alte temperature, l'