Sono 91 i candidati ammessi alle fasi successive della selezione per 40 posti da anestesista rianimatore negli enti del servizio sanitario calabrese. La procedura, gestita da Azienda Zero – l'Azienda per il Governo della Sanità della Regione Calabria – si inserisce nel più ampio piano di reclutamento di personale medico destinato alle aziende sanitarie regionali.

Il concorso per anestesista rianimatore, bandito lo scorso luglio, ha visto la presentazione di 10 domande per la mobilità volontaria, con 8 candidati ammessi. Per la procedura concorsuale, invece, sono stati 83 i partecipanti, tutti ammessi.

Tra questi, 64 sono specializzandi e 19 medici specialisti.

Dettagli del bando per anestesisti rianimatori

Il bando prevede una procedura per titoli ed esami, finalizzata all'assunzione a tempo pieno e indeterminato di 40 dirigenti medici nella disciplina di Anestesia e Rianimazione. L'ambito geografico è la Calabria. Le candidature sono state aperte il 16 luglio 2026 e si sono chiuse il 14 agosto 2026.

La procedura concorsuale è legata all'avviso di mobilità, configurandosi come soluzione per i posti non coperti. Essa si attiva qualora la mobilità prioritaria risulti deserta o abbia esito negativo, anche solo in parte, e dopo l'esito negativo della procedura di esubero (art. 34 bis del D.Lgs.

165/2001). Il numero dei posti resta 40, con Azienda Zero quale ente di riferimento.

Alta partecipazione anche per neurologi

Un'elevata partecipazione si registra anche per il concorso dedicato ai neurologi. Per 19 posti disponibili, sono state presentate 64 candidature. Di queste, 12 provengono dalla mobilità e 52 dalla procedura concorsuale. Tra i candidati al concorso, 34 sono specializzandi e 18 specialisti.

Questi dati, relativi sia agli anestesisti rianimatori che ai neurologi, evidenziano un quadro di forte interesse per le selezioni gestite da Azienda Zero per gli enti sanitari calabresi. Per l'Anestesia e Rianimazione, il numero degli ammessi (91) è ben superiore al doppio dei posti disponibili (40). Analogamente, per la Neurologia, le 64 candidature superano di oltre tre volte i 19 posti offerti, sottolineando una notevole competizione e la necessità di rafforzare gli organici medici regionali.