La prevenzione si avvicina concretamente ai cittadini di Cagliari grazie a “Fism for People - Facciamo germogliare la prevenzione”, l'iniziativa di due giorni promossa dalla Federazione delle Società Medico-Scientifiche Italiane (Fism). L'evento, in programma il 2 e il 3 ottobre 2026, si articola tra le sedi del T Hotel e del Parco della Musica. La prima giornata è dedicata a un confronto approfondito tra esperti del settore, rappresentanti delle istituzioni, società scientifiche e professionisti sanitari. La seconda, invece, porta le attività direttamente sul territorio, con l'allestimento di un Villaggio della Salute e l'offerta di screening gratuiti aperti a tutta la popolazione.
Il professor Loreto Gesualdo, presidente della Fism, ha sottolineato il legame dell'iniziativa con il concetto di prevenzione di prossimità e con il progetto più ampio avviato dalla Federazione. "Siamo alla seconda tappa di Facciamo germogliare la prevenzione, stiamo seminando, seminiamo semi che vorremmo coltivare, fare germogliare per portare la prevenzione verso il cittadino", ha dichiarato Gesualdo, evidenziando l'obiettivo di rendere la prevenzione più accessibile e radicata nella comunità. Il programma della giornata del 2 ottobre è ricco di temi cruciali, tra cui l'equità nell'accesso alle cure, l'importanza della prevenzione primaria, le strategie di vaccinazione e la tutela della salute della donna.
Le sessioni di lavoro includono inoltre approfondimenti su innovazione in medicina, la prevenzione cardio-nefro-metabolica, le vaccinazioni lungo l'arco della vita, la medicina iperbarica e la gestione delle dipendenze.
Il Villaggio della Salute e gli screening specialistici
La giornata del 3 ottobre segna il trasferimento del progetto al Parco della Musica, dove sarà allestito il Villaggio della Salute, un vero e proprio centro per la prevenzione a cielo aperto. Contemporaneamente, presso il T Hotel, saranno operativi sette ambulatori specialistici. Dalle ore 10:00 alle ore 17:00, i cittadini potranno accedere gratuitamente a una serie di screening fondamentali, tra cui controlli cardiovascolari, metabolici, ginecologici, oculistici e nefrologici.
L'offerta di servizi include anche colloqui di ascolto e supporto psicologico, oltre a consulenze specifiche per le dipendenze, tutte attività gestite e curate dalle società scientifiche che aderiscono all'iniziativa.
L'iniziativa ha già riscontrato un elevato interesse da parte del pubblico, con un'adesione significativa già nella fase di prenotazione. Il presidente Gesualdo ha confermato il grande successo, parlando di un vero e proprio "overbooking". "La gente partecipa a questi screening di popolazione, quindi questo ci spinge ad andare avanti", ha affermato Gesualdo, sottolineando l'importanza di tali riscontri per il proseguimento del progetto. La tappa di Cagliari si configura come la seconda fase di questo percorso di prevenzione, seguendo l'esperienza positiva del Villaggio della Salute precedentemente organizzato a Bari in concomitanza con il G7.
Collaborazione tra istituzioni, scienza e cittadini
L'iniziativa di Cagliari si distingue per il suo ampio coinvolgimento, che include attivamente le istituzioni locali e nazionali, le società scientifiche di riferimento e i professionisti sanitari. Questa sinergia mira a rafforzare il dialogo tra la comunità scientifica, gli enti pubblici e la popolazione, promuovendo una cultura della prevenzione diffusa e accessibile a tutti i cittadini.