C'era una volta una squadra di Vigili del Fuoco temerari e coraggiosi, una compagine che con grande coraggio è riuscita a centrare il proprio obiettivo. Sembra l'inizio di un racconto come tanti altri ma, stavolta, non stiamo parlando di imprese eroiche portate a termine dai pompieri. L'impresa in questione è quella di aver vinto uno Scudetto, di essersi issati sul gradino più alto dell'Olimpo del calcio italiano. Una storia incredibile che merita di essere raccontata.

Siamo nel 1943 e la Seconda Guerra Mondiale sta imperversando in tutta l'Europa.

Tra un colpo di cannone ed un altro, tra una sirena d'allarme ed un'altra la voglia di calcio non è mai scemata e i tanti appassionati decidono di continuare a giocare allo sport più bello del mondo. Gli organizzatori del campionato di calcio, però, sono obbligati a ridurre i ranghi del campionato visto che far affrontare agli atleti trasferte lunghe diventa assai pericoloso per la loro incolumità. La Federazione decide allora di formare gironi zonali con una fase finale regionale le cui vincitrici si sarebbero scontrate fra di loro per l'assegnazione del titolo di Campioni d'Italia. Ed è proprio in questo contesto di incertezza che nacque il sogno dei Vigili del Fuoco di La Spezia.

I pompieri viaggiavano per il Nord Italia con un mezzo all'interno del quale venivano trasportati generi di prima necessità.

I Vigili dormivano nelle caserme sparse qua e là per l'Italia e possedevano una sola muta di gioco per tutta la stagione. La squadra ligure venne inserita nel girone D della zona Emilia vincendo a mani basse. La Spezia ebbe la meglio anche nelle semifinali con Suzzara, Carpi e Modena: dopo queste vittorie anche il blasonato Bologna dovette cedere al passo dei liguri e si arrivò così alla fase finale da disputare a Milano fra il 9 e il 20 luglio 1944.

I Vigili del Fuoco allenato da Barbieri, allenatore del Genoa dei tanti scudetti, giocavano con il mezzo sistema e con questo modulo riuscirono a battere anche il Grande Torino del grandissimo Silvio Piola. Proprio Piola sigla il pareggio dopo la rete di Angelini, ma è lo stesso giocatore a portare avanti la squadra ligure che al termine dei 90' vincerà l'incontro.

Per i Vigili del Fuoco è festa: i giocatori stanno tornando a casa quando apprendono di essere diventati Campioni D'Italia grazie al pareggio fra Torino e Venezia. Una parentesi di felicità in mezzo alla disperazione e alla sofferenza della Seconda Grande Guerra.  

Ecco lo storico undici che vinse lo Scudetto: Bani, Persia, Borrini, Amenta, Gramaglia, Scarpato, Rostagno, Tommaseo, Angelini, Tori, Costa.