Zlatan Ibrahimovic. È questo il nome che circola sulla bocca di tutti come il futuro top player della Juventus. In questi giorni, le voci di un possibile ritorno in Italia del bomber svedese sono state alimentate dalla notizia che Helena Seger starebbe cercando una nuova, lussuosa, casa da acquistare a Milano.

Le indiscrezioni raccontano che Zlatan arriverebbe alla Juve in una mega-trattativa con il Paris Sant Germain che coinvolgerebbe anche Arturo Vidal, che andrebbe a Parigi, e Marco Verratti che, invece, farebbe il percorso inverso. 

Interpellato da Sky Sport, il manager di Ibra Mino Raiola ha commentato le voci sul suo assistito: "Un ritorno in Italia di Ibra è impossibile?

Oggi si ma domani forse no". Lo spiraglio è aperto, o forse no: "Tutto è possibile nel calciomercato. Da quello che so, però, Zlatan è contento a Parigi e il Psg è contento di lui: non vedo il motivo per il quale dovrebbe andare via". Raiola ha anche smentito le voci su una possibile pressione da parte della moglie di Ibra per tornare in Italia: "Helena sta bene a Parigi e si è sempre trovata bene in tutte le città in cui ha giocato il marito".

"Zlatan - ha continuato Raiola - non ha mai negato che l'Italia è la sua seconda casa, è nel suo cuore. Se veramente tornasse ci sono solo 2-3 squadre italiane che se lo possono permettere: Milan, Inter e Juventus. Ma oltre a queste ci sono anche Real Madrid, Manchester City e Chelsea".

Raiola ha commentato anche la notizia di Balotelli, altro suo assistito, inserito da Time nella lista delle 100 personalità più influenti del mondo nel 2013: "Non sono stupito - ha detto - lo conosco bene e il Time l'ha giudicato senza preconcetti, cosa che invece molti non riescono a fare. Mario è una persona pura, può sbagliare ma non fa mai le cose con cattiveria. È una di quelle persone che quando le incontri nella tua vita ti lasciano un sorriso. Il Time ha visto in lui un'icona e non penso che sbaglino. In Italia abbiamo problemi di razzismo e Mario può rappresentare l'esempio per combatterli. Davanti alle responsabilità è uno che non scappa".

Raiola ha tessuto le lodi Balotelli sul piano squisitamente più calcistico: "Il Milan comprandolo ha fatto un grandissimo affare, sia dal punto di vista tecnico che economico.

Mario - ha aggiunto - sta ripagando la società tenendo il giusto comportamento e disputando prestazioni importanti. È sulla strada giusta per diventare uno dei più forti giocatori al mondo, presto sarà senza prezzo, come le grandi opere d'arte o i grandi sportivi".

Un'ultima battuta Raiola la dedica al verdetto, previsto per oggi, sul ricorso presentato dal Milan per la squalifica di tre turni comminata a Balotelli dopo Fiorentina-Milan che, se negativo, costringerebbe l'attaccante a saltare, oltre al match di domenica scorso contro il Napoli, anche le partite contro Juve e Catania. "Mario è molto dispiaciuto - dichiara il procuratore - crediamo che la squalifica non sia giusta e per questo speriamo che alla fine gli venga concesso uno sconto".