Il Livorno torna da Brescia con un pareggio preziosissimo e si prepara alla sfida di domenica prossima con maggior tranquillità. L'1-1 ottenuto al Rigamonti nel match di andata delle semifinali playoff di Serie B consente agli uomini di Nicola di recuperare la fiducia necessaria, dopo la delusione di sabato scorso a Modena, e di presentarsi alla partita di ritorno con la consapevolezza di poter accedere alla finale anche con un pareggio (come da regolamento, essendosi classificati al 3° posto nella regular season).
Nel primo tempo gli amaranto tendono ad aspettare i padroni di casa per ripartire in contropiede e cercare la zampata vincente, le rondinelle mostrano tutt'altro gioco rispetto alla gara di dodici giorni fa e vogliono i tre punti a tutti i costi.
Al 36' il Brescia passa in vantaggio grazie a Caracciolo, che sfrutta al meglio il calcio d'angolo (che non c'è) battuto da Scaglia e insacca di testa liberissimo a centro area; Belingheri prova subito a scuotere i suoi, ma il destro di controbalzo da fuori viene deviato sopra la traversa da Arcari.
Il portiere bresciano, protagonista di un buon primo tempo, commette però ad inizio ripresa l'errore che consente al Livorno di pareggiare: su cross dalla destra di Schiattarella, il numero uno bresciano esce a vuoto e permette a Paulinho di insaccare da due passi. A questo punto i labronici non intendono accelerare i tempi, i locali provano qualche timido assalto alla porta difesa da Mazzoni e creano il pericolo più grande al 93', quando Finazzi calcia da fuori area e costringe l'estremo difensore amaranto ad una super parata.
Domenica sera al Picchi di Livorno (calcio d'inizio alle 20.45) servirà un grande Brescia per avere ragione di una formazione, quella del presidente Spinelli, consapevole della propria superiorità.