È bastata gara 5 per decretare la squadra vincitrice dellefinali della Serie A di basket e per assegnare il tanto ambito scudetto, titolo che è andato ancorauna volta alla solita Montepaschi Siena.La MensSana, infatti, riesce a trionfare nuovamente al Pala Tiziano di Roma,con il comodo risultato di 63-79 e a chiudere la serie sul 4-1.
Per Siena sitratta del settimo scudetto consecutivo, l'ottavo negli ultimi dieci anni, mail primo per Luca Banchi, il vice di Simone Pianigiani, che, dopo aversostituito il proprio mentore, conquista alla prima occasione un importanteobiettivo.
Il titolo di Mvp delle finali è andato, invece, a Daniel Hackett, fondamentale in tuttala serie sia dal punto di vista difensivo che realizzativo (non solo per i puntimessi a segno, ma anche per gli assist offerti ai compagni). Siena ha potuto,quindi, festeggiare un'altra grande vittoria, arrivata in una stagione che nonsembrava promettere bene, ma che, alla fine, si è dimostrata più che meritata.
Nonostante la brutta serata proprio di Daniel Hackett, apermettere a Siena di vincere ci hanno pensato i soliti Bobby Brown, che ha chiuso l'incontro a quota 18 punti (migliorrealizzatore della squadra), e DavidMoss, che, soprattutto nel terzo quarto, quello decisivo, mette a segno deipunti importantissimi in attacco, annullando Datome in difesa grazie allaconquista di diversi importanti rimbalzi.
Dopo i primi due quarti di assolutoequilibrio, chiusisi sul punteggio rispettivamente di 13-15 e 33-33, laMontepaschi chiude il terzo quarto con 13 punti di distacco (47-60), distaccoche si rivelerà decisivo al termine del match. Ottime comunque anche leprestazioni di Kangur e di Marco Carrarettoe Matt Janning, che, nei momenti fondamentali, infilano una serie di tiri dall'arcoche spengono le speranze dell'Acea e chiudono con 9 e 10 punti messi a segno.
Sulla sponda Roma, invece, le prestazioni migliori vengonodal solito capitano Luigi Datome,che chiude con 15 punti messi a referto, ma che crolla nella difesa, e da Gani Lawal, che sigla 20 punti,arricchiti anche da 9 rimbalzi conquistati.
Alla serata negativa di Phil Goss, che segna in complesso 11punti, si aggiungono anche i problemi respiratori di Taylor, che, dopo i primidue quarti, è costretto ad abbandonare il gioco, permettendo così la fuga e lafesta ai bianco verdi.