L'addio di Edinson Cavani al Napoli non poteva non lasciare strascichi in città, che lo ha amato per tre anni e che si è sentita tradita dal suo ormai ex idolo, il quale ha preferito volare a Parigi piuttosto che continuare l'avventura partenopea. La città cova rancore nei suoi confronti, così nelle stradine del centro a via Toledo un furbo commerciante ha fiutato l'affare, e ha messo in vendita una maglietta anti-Cavani che già sta andando a ruba. "Cavani hai amato il Napoli come hai amato tua moglie!!!". Il negozio vende magliette personalizzate, e con questa trovata di marketing l'astuto gestore ha davvero fatto il botto.

Chiaro il riferimento alle vicende sentimentali dell'uruguayano, che da pochi mesi si è separato dalla moglie dopo aver conosciuto un'avvenente ragazza di un paese nel casertano, con cui ha iniziato una nuova storia d'amore. L'addio all'ex consorte Maria Soledad, con cui il calciatore ha anche due figli, ha fatto molto rumore in città ed i paparazzi ed i giornali scandalistici si sono letteralmente scatenati. Così i napoletani si "vendicano" del tradimento di Cavani con la loro arma migliore: il sarcasmo e l'ironia più pungente. Il popolo partenopeo è in grado di dare tanto ma pretende tanto, proprio per questo non ha accettato il tradimento calcistico del Matador.

Ironia della sorte Cavani raggiungerà a Parigi Ezequiel Lavezzi, altro sudamericano che all'ombra del Vesuvio ha preferito le rive parigine della Senna.

Anche il suo addio fu burrascoso e turbolento, e lasciò non pochi strascichi nella città che lo aveva tanto amato.

Cavani in tre anni ha fatto breccia nel cuore del popolo azzurro a suon di gol e di partite memorabili, entrando di diritto nella storia del club diventando anche capocannoniere della serie A in questa stagione. E dire che se fosse rimasto un altro anno poteva addirittura superare il record di reti segnati in maglia azzurra, che attualmente appartiene all'inarrivabile Maradona. Il Matador avrebbe messo la sua firma in calce nella storia del club azzurro diventando leggenda, ma così non è stato e così non sarà.