In questo periodo di grande crisi i maggiori esponenti del calcio italiano stanno cercando di prendere le dovute contromisure per rimanere al passo degli altri paesi europei, che in queste ultime due stagioni ci hanno surclassato per quanto concerne i risultati sportivi. Le formazioni tedesche, spagnole e inglesi infatti al contrario nostro, riescono ad investire ingenti somme di denaro, grazie ad un tipo di business eseguito in modo contrastante con quello italiano.
La sostanziale differenze tra la nostra metodologia e quella dei restanti campionati europei è lo stadio di proprietà, che in questi ultimi mesi sta scatenando la curiosità di stampa e maggiori club.
I vantaggi per questo tipo di operazione sono sicuramente molti come si è già ben potuto vedere dalla Juventus, che in due stagioni ha già conquistato due scudetti. Questo è dettato dal fatto che i tifosi in uno stadio più accogliente sono più calorosi e rappresentano il vero dodicesimo uomo in campo.
Oltre all'aspetto prettamente del campo, la situazione più importante è appunto quella economica, che ha permesso alla Juventus di aumentare i profitti e dunque di poter permettersi grandi campioni nel calciomercato. Ora in Italia sono molte le società che stanno cercando di ottenere finanziamenti presso il credito sportivo, ma le tempistiche e la burocrazia (soprattutto quella comunale) sono lunghe.
Dunque ci sarà da aspettare prima di vedere tutte le società con un proprio stadio. Intanto questa mattina l'Udinese firmerà il contratto con il credito sportivo. La società di Pozzo ha già iniziato i lavori e si è già dunque messa al pari con i tempi.