Un furto quanto mai curioso anche se di grande valore: è successo a Firenze dove domani si correranno i Mondiali di ciclismo. Alla federazione russa sono state sottratte sedici biciclette per un valore di oltre centomila euro. Il furto si è consumato nella notte tra venerdì e sabato 28 settembre e hanno costretto gli organizzatori russi al seguito a recarsi a Bergamo per attrezzarsi subito di nuovi mezzi.

Sono rimasti appiedati i componenti del team elite della Katusha: Alexander Kolobnev, Vladimir Gusev, Yuriy Trofimov e Sergei Chernetcki, seguiti dal direttore sportivo Dmitrii Konyshev.

Le prestigiose bici sono state sottratte loro dal parcheggio davanti all'Hotel Datini, in viale Marconi e la buona notizia è che non sono state toccate quelle della squadra femminile.

La denuncia del furto è avvenuta alle 7:30 della mattina di oggi, ma pare sia avvenuto nel cuore della notte, tre le 3:00 e le 4:00 quando alcuni dirigenti hanno sentito suonare l'allarme nei bus nel parcheggio e si sono affacciati alla finestra

La dinamica del furto

I tre furgoni contenenti le biciclette erano stati lasciati nel parcheggio che porta a viale Marconi e qualcuno è riuscito ad aprirli e a portare via le biciclette, verosimilmente usando un altro o più furgoni. Una prima stima del danno parla di un danno economico tra i cento e i duecentomila euro.

I responsabili della federazione russa si sono divisi tra Lonato, in provincia di Brescia, e Bergamo dove c'è un deposito della Katusha per prendere le altre biciclette. Totalmente da rifare il lavoro di messa a punto per ogni bicicletta e per ogni corridore prima di farle scendere in strada.