Si è scelta la continuità in casa AG2R La Mondiale. La squadra francese, guidata dal Team manager Vincent Lavenu, ha operato pochissimi movimenti sul ciclo mercato, confermando quasi in blocco la squadra che bene ha fatto nella stagione da poco conclusa. Tra i trenta corridori che comporranno la AG2R La Mondiale nel 2016 ci sono solo tre novità: il neozelandese Sergent e i francesi Gautier e Bidard. Prenderanno il posto di Nocentini, Mondory e Betancur, i tre corridori che hanno lasciato la squadra.
I 30 della AG2R
La squadra francese arriverà al tetto di trenta corridori, il massimo consentito dai regolamenti World Tour.
Ventisette sono i corridori confermati dalla squadra del 2015: Bagdonas, Bakelants, Bardet, Berard, Bonnafond, Cherel, Daniel, Denz, Domont, Samuel Dumoulin, Dupont, Gastauer, Gaudin, Gougeard, Gretsch, Houle, Jauregui, Kadri, Latour, Minard, Montaguti, Péraud, Pozzovivo, Riblon, Turgot, Vansummeren e Vuillermoz. Tre sono i nuovi arrivi: François Bidard è un neoprofessionista francese. Cyril Gautier arriva dalla Europcar con il suo carico di grinta e combattività. Jesse Sergent è un grande passista, un neozelandese con un’ottima esperienza anche nell’inseguimento su pista.
Grandi giri e giovani talenti
I campi di battaglia prediletti della AG2R La Mondiale restano i grandi giri a tappe. Non è un caso che delle cinque vittorie World Tour raccolte nel 2015, due siano arrivate al Tour de France (Bardet e Vuillermoz) e una alla Vuelta Espana (Gougeard).
E’ una squadra da montagne e da fughe, che dividerà i suoi leader per coprire tutte le grandi corse a tappe. Pozzovivo e Peraud guideranno la squadra al Giro d’Italia, mentre Bardet sarà l’indiscusso leader per il Tour de France. Tra i giovani è molto interessante Latour, uno scalatore che in prospettiva può diventare un corridore di primissimo piano.
Da non dimenticare poi uomini come Bakelants e Vullermoz, che con caratteristiche differenti, si sono imposti tra i più forti cacciatori di traguardi di giornata, tra classiche e tappe. Sono confermate l’esperienza di Van Summeren, Turgot e Montaguti, ma il vero numero uno per le gare di un giorno può già diventare Alexis Gougeard, giovanissimo talento che ha già dimostrato classe e freddezza.