Il Giro d’Italia 2016 è stato presentato un paio di settimane fa a Milano. Il percorso e le tappe della corsa rosa sono state svelate al pubblico e ad alcuni dei corridori più importanti della scena ciclistica come Vincenzo Nibali, Alberto Contador ed il neo-campione del mondo Peter Sagan. Qualcuno di questi sarà al via, altri invece non hanno sciolto i dubbi ed altri ancora punteranno al Tour de France. Proprio in merito alla Grand Boucle, fra pochissimi giorni verranno mostrati i dettagli sul percorso della 103ª edizione. In realtà ci sono già delle anticipazioni, svelate direttamente dagli organizzatori da qualche tempo.
Ci sono poi altre indiscrezioni.
Percorso del 103° Tour de France
La ‘grand départ’ del Tour de France 2016 sarà dalla regione de La Manche. Questo è ufficiale. La prima tappa, quella programmata per il 2 luglio, prenderà il via da Mont-Saint-Michel ed arriverà fino a Utah Beach, una delle spiagge dove avvenne lo sbarco in Normandia degli alleati durante la seconda guerra mondiale. La frazione misurerà 188 chilometri e porterà i corridori fino a Sainte-Marie-du-Mont. La seconda tappa (3 luglio), invece, scatterà da Saint-Lô ed arriverà a Cherbourg-Octeville dopo 182 chilometri. Si rimarrà in zona e per gli atleti ci sarà da affrontare la Côte de La Glacerie. La terza tappa (4 luglio), l’ultima di quelle già anticipate, si sa soltanto che partirà da Granville, mentre l’arrivo sarà svelato tra pochi giorni.
C’è grande attesa da parte dei corridori e degli appassionati di ciclismo, che il 20 ottobre potranno finalmente scoprire ogni singolo dettaglio su planimetria ed altimetria della Grand Boucle.
Nel frattempo, vi riportiamo alcune indiscrezioni circa una delle salite che il plotone della Maglia Gialla dovrà affrontare. Si tratta del Mont Ventoux. Il ‘gigante della Provenza’, così è conosciuta questa asperità, potrebbe far parte del lotto delle difficoltà che troveranno lungo il tragitto verso Parigi i ciclisti. Secondo le ultime notizie che circolano in giro, per l’esattezza apparse sul tabloid ‘La Provence’, il Mont Ventoux dovrebbe essere una delle salite protagoniste della prossima edizione, con le sue rampe che si articolano lungo 20 chilometri, le cui pendenze medie sono dell’8%.
Ai tifosi italiani, pensare a questa asperità farà venire in mente la mitica impresa di Marco Pantani nel 2000, quando si sfidò testa a testa con Lance Armstrong. Staremo a vedere se verrà inserito di nuovo dopo l’apparizione del 2013 in cui vince Chris Froome e chissà se a ripetere le gesta del ‘Pirata’ non ci sia il nostro Fabio Aru, che dovrebbe correre il suo primo Tour de France dopo il secondo posto al Giro d’Italia e la vittoria alla Vuelta di Spagna quest’anno.