Il grande Eddy Merckx è l'ambasciatore di questi primi mondiali di Ciclismo disputati in Qatar, in mezzo al deserto: ieri il Cannibale ha espresso il proprio desiderio di poter ascoltare l'inno nazionale del Belgio prima della fine di questa rassegna iridata. 'Evidentemente si vede che i corridori belgi non sopportano più il caldo!' scherza il grande campione degli anni settanta.

Ultime news Mondiali ciclismo Doha 2016, 15 ottobre: Merckx 'Non mi aspetto uno sprint di gruppo'

Merckx ricorda, a questo proposito, la sua epica vittoria ai Mondiali di Montreal nel 1974, la prima che si disputò in un Paese extraeuropeo: 'C'erano quaranta gradi e in più anche le salite - rammenta il Cannibale - i giovani, specialmente, dovrebbero prepararsi meglio'

Per quanto riguarda il pronostico per la corsa elite uomini di domani, Eddy Merckx ha dichiarato di non aspettarsi una 'volatona' di gruppo con tanti corridori a giocarsi la maglia iridata: 'L'arrivo tira leggermente, tra gli Under 23 non è stato facile riprendere la fuga.

Credo che non saranno in tanti ad arrivare freschi alla volata'.

Ciclismo, Mondiale Doha 2016, domenica 16 ottobre: i favoriti di Eddy Merckx

Il grande campione settantunenne ha sottolineato come sarà dura per tutti pedalare nel deserto ed ecco perchè, in primis, pensa che questo Mondiale 2016 di Doha non debba essere ritenuto come un Mondiale scontato: 'Nel ritorno verso Doha, probabilmente ci sarà vento e chi ha pedalato qui sa benissimo che non ne serve molto per far sì che il gruppo si divida. Mi aspetto una gara spettacolare con la possibilità di vedere delle sorprese. C'è da aspettarsi un epilogo inatteso'.

E allora fuori i nomi, perchè, finale a sorpresa o meno, i big saranno, comunque, là a darsi battaglia.

Secondo Eddy Merckx, Peter Sagan è in grado di concedere di bis di Richmond, ma tra i possibili favoriti, il Cannibale cita Cavendish, Kittel e Boonen. Nessuna speranza per l'Italia, allora? 'La vostra squadra non parte in prima fila, ma non la metto fuori dal pronostico'.