Milano suona la nona sinfonia contro una Pistoia che ha retto il confronto con i campioni d'Italia solo per un quarto, e prova la fuga in virtù dell'inaspettata battuta di arresto di Reggio Emilia, caduta sul campo della Germani Brescia. Ne approfitta Avellino che supera con qualche brivido Brindisi, mentre Venezia ha bisogno di due supplementari per avere la meglio su un'indomita Caserta e per agganciare i campani in quarta posizione.

Questi, in sostanza, i verdetti più importanti di una giornata di campionato, in cui si vanno delineando sempre più i valori esistenti.

Una spanna sopra tutte l'EA7 Milano che centra il nono successo consecutivo e manda a referto tutti i giocatori messi in campo da Repesa, di cui ben 6 in doppia cifra. Dopo un inizio al rallentatore, i meneghini hanno innestato le marce alte e per Pistoia non c'è stato scampo, così come testimonia il 104-70 finale.

Non regge il passo la Grissin Bon Reggio Emilia che cede in volata al "PalaGeorge" di Montichiari al cospetto di una Germani Brescia in netta ripresa, ed in cui spiccano le prove di Landry (28 punti) e Burns (22 punti).

Mentre per la Grissin Bon, non bastano i 23 punti di Aradori ed i 25 di Della Valle per portare a casa l'intera posta in palio. Dello scivolone degli emiliani ne giova Avellino che soffre il ritorno di Brindisi ma, nonostante le fatiche europee, adesso occupa la seconda piazza.

Equilibrio e colpi di scena a ripetizione al "PalaTaliercio" nella partita più emozionante e divertente della giornata. Venezia ha bisogno di due tempi supplementari per piegare la coriacea e battagliera Caserta con un avvincente testa a testa che portava le due squadre sul 70 pari al 40'.

Ancora in perfetto equilibrio il primo over-time (84-84), con Sosa e Cinciarini che fallivano per ben due volte la tripla della vittoria. Nel secondo tempo supplementare, Caserta si arrendeva solo nelle battute finali nonostante la straordinaria prova di Edgar Sosa (38 punti) che certifica quanto di buono fatto sinora dai bianconeri. Ad immediato ridosso di quest'altra coppia, troviamo Capo d'Orlando (al suo quarto successo di fila) che ha regolato di misura una Varese che continua a deludere e ad annaspare nei bassifondi della classifica.

E a proposito di delusioni continua a collezionare sconfitte Cantù che al "PalaDesio" cede nettamente contro Torino. Senza storia il match, con i piemontesi che hanno avuto anche sino a 26 punti di vantaggio per poi amministrare e gestire senza affanni una vittoria molto importante che li proietta in piena zona play-off. Notte fonda invece per i brianzoli che sabato prossimo saranno di scena proprio a Varese, in quello che si annuncia come il derby fra le due più grosse delusioni di questa prima parte di campionato.

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Piove sul bagnato per i biancoblù che ora condividono l'ultima piazza con Pesaro e Cremona. Per i marchigiani, stop fra le mura amiche contro Trento in un match chiave, nella lotta per la salvezza. Gli uomini di Pancotto con un super Halloway (31 punti),allo scadere hanno espugnato nell'anticipo di mezzogiorno il campo di Sassari, alla sua seconda sconfitta interna consecutiva ed in piena crisi di risultati.

Questi i risultati della nona giornata di campionato:

EA7 Milano-The Flexx Pistoia 104-70

Sidigas Avellino-Enel Brindisi 76-73

Banco Sardegna Sassari-Vagoli Cremona 82-83

Umana Reyer Venezia-Pasta Reggia Caserta 98-92 (dopo 2 t.s.)

Germani Brescia-Grissin Bon Reggio Emilia 93-88

Red October Cantù-Fiat Torino 77-89

Betaland Capo d'Orlando-Openjobmetis Varese 76-71

Consultinvest Pesaro-Dolomiti Energia Trento 73-78

Classifica:

Milano 18; Reggio Emilia ed Avellino 14; Venezia e Caserta 12; Capo d'Orlando 10; Brindisi, Sassari, Torino Brescia e Trento 8; Pistoia e Varese 6; Cantù, Pesaro e Cremona 2.

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