E’ una vittoria dal sapore speciale quella conquistata oggi al Tour de France da fabio aru sul traguardo di La Planche des Belles Filles. Il corridore sardo ha vinto la sua prima tappa alla Grande Boucle, trionfando in solitaria con la maglia tricolore, simbolo della vittoria al campionato italiano, così come tre anni fa aveva fatto il suo ex compagno di squadra Vincezo Nibali. Il capitano dell’Astana è scattato quando mancavano poco meno di 3 km all’arrivo, riuscendo a fare il vuoto. Il quartetto formatosi alle sue spalle, composto da Froome, Porte, Martin e Bardet non è stato infatti in grado di tenere la ruota dell’italiano.

Secondo sul traguardo è giunto Daniel Martin, con un ritardo di 16 secondi da Aru; a seguire, a 2", Chris Froome che diventa così il nuovo leader della generale davanti al compagno di squadra Geraint Thomas, staccato di 12 secondi. Quarto oggi all’arrivo Richie Porte. Giornata no invece per altri due nomi illustri: Alberto Contador e Nairo Quintana.

La gioia di Aru

Con la vittoria odierna Fabio Aru va ad indossare la maglia a pois e sale al terzo posto in classifica generale, lanciando un segnale positivo che fa ben sperare in vista della lotta per il successo finale.

Tuttavia il campione italiano dovrà vedersela con avversari del calibro di Froome, già tre volte vincitore della Grande Boucle, che, oggi, nonostante una “timida” reazione all’attacco di Aru, ha dimostrato di essere in forma e pronto a lottare ancora una volta per la vittoria finale.

"Ho attaccato poco dopo i 3 km, sapevo che l'ultimo chilometro avrebbe spianato. Poi però c'era quell'ultimo muro durissimo...", ha detto dopo la vittoria Fabio Aru.

"Vincere qua è straordinario – ha aggiuntoVincere in maglia tricolore è una grandissima soddisfazione". “Combattere con i piu forti è bello, sono veramente felice - ha proseguito - Ho temuto che mi riprendessero, ma quando ho visto l'ultimo chilometro ho iniziato a crederci. Ero choccato anche io, mi riguarderò varie volte il video".

Il corridore dell’Astana si è poi detto felice per i complimenti ricevuti da Froome: "Froome mi ha fatto i complimenti: riceverli da chi ha vinto 3 volte il Tour è soddisfazione doppia.

Sarà dura ma lotterò per tre settimane e me la giocherò fino alla fine", ha dichiarato.

Infine Aru ha spiegato di non aver mai provato prima la salita di Planche des Belles Filles che oggi gli ha regalato il suo primo successo in terra francese: "Mi ero fatto un'idea della salita con i video del 2014 di Vincenzo", ha affermato.

Il campione sardo ha poi affidato la sua gioia anche Twitter, dove ha scritto:

Quando sto bene, io attacco. Vincere con il Tricolore? Una grande cosa. La dedico alle persone che mi vogliono bene. #ilcavalieredei4mori

Ordine d’arrivo:

  1. Fabio Aru (Astana) 160,5 km in 3.44’06”
  2. Daniel Martin (Irl, Quick-Step) a 16”;
  3. Chris Froome (Gbr, Sky) a 20”;
  4. Porte (Aus, Bmc);
  5. Bardet (Fra) a 24”;
  6. S. Yates (Gbr) a 26”;
  7. Uran (Col);
  8. Contador (Spa);
  9. Quintana (Col) a 34”;
  10. Thomas (Gbr) a 40”

Classifica generale

  1. Christopher Froome (Gbr, Sky) in 18h38'59"
  2. Geraint Thomas (Gbr, Sky) a 0'12"
  3. Fabio Aru (Ita, Astana) a 0'14"
  4. Daniel Martin (Irl) a 0'25"
  5. Richie Porte (Aus) a 0'39"
  6. Simon Yates (Gbr) a 0'43"
  7. Romain Bardet (Fra) a 0'47"
  8. Alberto Contador (Esp) a 0'52"
  9. Nairo Quintana (Col) a 0'54"
  10. Rafal Majka (Pol) a 1'01"
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