Il finale di corsa della gara in linea riservata ai professionisti ai Mondiali di ciclismo di Bergen non ha risparmiato sorprese e colpi di scena. Tra questi anche una rovinosa caduta avvenuta all’inizio della salita di Salmon Hill, l’ascesa più importante del circuito norvegese. A terra sono finiti tra gli altri anche tre corridori del Belgio, si è così trovato con pochi uomini per gestire il finale di corsa. A causare l’incidente è stata una giacca di uno spettatore che si è sporto troppo dalle transenne, un episodio che ha provocato un rabbiosa reazione dell'austriaco Haller.
Mondiali, una caduta come quella delle Fiandre
L’ultimo giro dei Mondiali di ciclismo sul circuito di Bergen è stato convulso e senza esclusione di colpi. Uno dei momenti topici è stato ai piedi della salita di Salmon Hill. Qui è avvenuta una caduta che ha spezzato il gruppo ancora prima dell’attacco di Alaphilippe. A innescarla è stato l’austriaco Marco Haller, o meglio il suo contatto con una giacca arancione che uno spettatore teneva in mano al di là delle transenne, un incidente simile a quello capitato a Peter Sagan durante l’ultimo Giro delle Fiandre sul muro dell'Oude Kwaremont. Haller era nelle posizioni buone del gruppo, a ruota di Alexander Kristoff, e la sua caduta ha fatto finire a terra tre corridori del Belgio che lo seguivano, Jasper Stuyven, Jens Keukeleire e Tiesj Benoot.
Tutti sono ripartiti, ma con la corsa lanciata a mille nessuno è riuscito a rientrare in gruppo perdendo così la grande occasione.
Stuyven, occasione persa
Haller ha mostrato tutta la sua rabbia dopo l’incidente. Mentre i tre belgi cercavano di ripartire prima possibile, l’austriaco si è ritrovato con il telaio della bici rotto e ha inveito contro il pubblico. 'Ho preso quel cappotto arancione ed ho chiesto al pubblico di chi era, naturalmente nessuno ha risposto, tipico' ha raccontato poi Haller al giornale Het Nieuwsblad. 'E’ stata una cosa stupida, ci alleniamo per mesi per i Mondiali e poi finisce così improvvisamente' ha aggiunto il corridore austriaco.
A perdere la grande occasione dal punto di vista del risultato è stato però soprattutto Jasper Stuyven, dato in grande forma e designato come uomo di riferimento del Belgio in caso di volata.
'Avevo delle buone gambe, potevo stare con quel gruppo di 25 corridori' si è rammaricato Stuyven su Het Nieuwsblad. 'Avevo avuto una grande occasione dal Ct ma l’ho persa così' ha concluso amaramente il corridore belga.