Gli appassionati di Ciclismo del centro Italia ieri si sono dati appuntamento per seguire una tra le Gran Fondo più apprezzate sulle strade della nostra penisola. Nelle Marche è stata infatti corsa la Gran Fondo dei Due Santuari del Fermano a Porto Sant'Elpidio. Una gara ormai divenuta importante nel panorama amatoriale, ottimo trampolino per chi si appresta ad affacciarsi al ciclismo dei grandi che, proprio in questi giorni, stanno correndo sulle strade di Innsbruck il Mondiale. Ciò che è balzato agli onori delle cronache, ripreso dai maggiori quotidiani e che sta aprendo un ampio dibattito è il finale di gare proprio della Gran Fondo nel fermano, spallate, scorrettezze, tentativi di dare testate e una clamorosa quanto rocambolesca caduta sulla linea del traguardo.

Gran Fondo nel fermano: dopo le spallate la caduta sul finale

Dopo 129 chilometri di corsa sulle strade delle Marche, la gara arriva alle battute finali. Il gruppo si presenta compatto all'imbocco dell'ultima salita della Corva ma ad averne di più nelle gambe per provare la stoccata finale sono solo due corridori: Damiano Trivarelli del Team Levante e Stefano Zoppi della Cicli Copparo. I due si presentano appaiati sul rettilineo finale davanti alla Parrocchia Santa Maria Addolorata della frazione di Porto Sant'Elpidio. Qui ingaggiano una bellissima volata che però dopo poco tempo genera in qualcosa che va oltre il ciclismo e l'agonismo per la voglia di vittoria.

Grandi spinte, gomiti alti, tentativi di usare la testa e il casco per ostacolare l'avversario, la carreggiata stretta e qualche manovra azzardata dei due lanciati a tutta velocità fanno degenerare in fretta la volata.

I ciclisti non arrivano al traguardo se non con un grande ruzzolone, infatti durante la bagarre del tutto scorretta le biciclette si incastrano e una volta toccate le transenne laterali i due decollano in una rocambolesca caduta che li fa arrivare "rotolando" oltre la linea del traguardo.

Dopo i primi momenti concitati dopo la caduta, per il grande sforzo profuso unito all'adrenalina c'è da riportare che i due si sono riappacificati.

La direzione gara ha assegnato la vittoria a Daniele Trivarelli, secondo Zoppi e terzo a 15 secondi Emanuele Di Fiore dell'Abitacolo Sport Club. Dopo l'arrivo del gruppo e il relax post gara gli animi così tanto accesi, si sono in fretta calmati lasciano spazio alla festa e allo sport.