Non è un segreto per nessuno. Il sogno di Oleksandr Usyk, dopo aver unificato il titolo dei pesi massimi leggeri, è quello fare il suo ingresso tra i massimi e sfidare Anthony Joshua. Il prossimo 10 novembre il campione mondiale ucraino sarà sul ring della Manchester Arena e metterà in palio le sue quattro cinture dei massimi leggeri (Super WBA, IBF, WBC e WBO) contro l'ex campione della stessa categoria, Tony Bellew. Per il 35enne pugile di Liverpool, comunque vada, sarà l'ultimo combattimento della carriera. Un match che poteva svolgersi tra i pesi massimi, visto che Bellew aveva già fatto il suo esordio nella categoria con i due match in cui ha battuto David Haye.

Ma è chiaro che quattro titoli iridati in palio danno un tono maggiore all'incontro, anche se probabilmente Usyk li avrebbe lasciati volentieri se si fosse prospettata realmente la possibilità di una chance mondiale, dopo Bellew, nella categoria regina. Dovrà certamente attendere, ma non è un mistero che abbia scelto di affrontare l'ex campione per avvicinare maggiormente Eddie Hearn che ne cura gli interessi, insieme a quelli di Joshua, di Dillian Whyte e di altri tra i più forti pugili britannici. Se Usyk vuole Joshua, dovrà aver pazienza e giocare con le regole del potente manager della Matchroom Sport.

Usyk 'maturo' per Joshua? Bellew la pensa diversamente

Le qualità di Oleksandr Usyk sono indiscutibili e sono in molti a pensare che il 31enne pugile di Kiev possa costituire un'autentica minaccia per gli attuali re dei pesi massimi, il citato Joshua e Deontay Wilder.

Tony Bellew lo affronterà a novembre e non è chiaramente favorito, ma sebbene sia il suo ultimo combattimento vuole ritirarsi da campione del mondo ed ha tutta l'intenzone di tentare l'impresa. L'ex campione ha dimostrato di poter ben figurare tra i pesi massimi, ma a questo punto per lui cambia poco ed ha accettato di buon grado la chance mondiale che la categoria regina non gli avrebbe consentito.

In realtà, in un'intervista concessa ad iFL TV ha rivelato che Usyk avrebbe voluto sfidarlo in un match tra pesi massimi. "Usyk è solo un altro uomo che vuole arrivare al re AJ passando attraverso l'uomo grasso, ma semplicemente questa cosa non accadrà nel modo in cui lui pensa". Secondo Bellew, comunque, il piano di Usyk resta quello di batterlo e poi passare tra i massimi, ma allo stesso modo ritiene che non abbia possibilità di vincere contro Joshua.

"Ha un grande stile, ma non ha la statura per Joshua ed Ant (Joshua) sta migliorando incontro dopo incontro. Lui si sta lentamente trasformando nel 'prodotto finito'. Non è ancora al massimo della sua maturità, ma ogni volta che lo vedi combattere puoi vedere i suoi miglioramenti. Contro Povetkin ha dettato il ritmo, così come aveva fatto nel combattimento contro Parker, solo che stavolta ha trovato il modo di chiudere l'incontro. Alcune persone stavano pensando che stesse perdendo, prima che il combattimento venisse fermato. Ma prova a guardare la faccia di Povetkin durante l'incontro e dimmi se davvero stava vincendo".

Il campione dei cruiser dovrà attendere

Intanto c'è grande curiosità di scoprire chi sarà il prossimo avversario di Joshua nel match già fissato al prossimo 13 aprile allo stadio di Wembley.

Gli appassionati di boxe sperano che possa affrontare il vincitore del combattimento per il titolo WBC tra Deontay Wilder e Tyson Fury in programma l'1 dicembre, ma onestamente non sarà facile che ciò si verifichi, almeno non la prossima primavera. Il papabile avversario di Joshua resta Dillian Whyte, dopo si potrà pensare ad Usyk che, ad ogni modo, deve prima battere Bellew. Dunque il sogno del campione mondiale dei massimi leggeri potrebbe avverarsi nell'autunno del 2019, nella migliore delle ipotesi, un tempo sufficiente per acclimatarsi tra i pesi massimi con almeno un paio di combattimenti. Ovviamente, Deontay Wilder (o Tyson Fury) permettendo, perché è chiaro che l'eventuale match di riunificazione del titolo avrebbe la priorità assoluta.