La presentazione del percorso del Tour de France 2019, che si è tenuta ieri a Parigi, ha lasciato un po’ di malcontento in diversi dei protagonisti del grande ciclismo. Curiosamente sono stati proprio i due campioni indicati da tutti come i grandi favoriti della prossima edizione, Tom Dumoulin e Chris Froome, a mostrarsi tra l’arrabbiato e il perplesso di fronte al percorso preparato da ASO. Il campione olandese l’ha bocciato nettamente, senza però aggiungere se questo cambierà i suoi programmi, mentre Froome ha misurato le parole e i giudizi ma non ha nascosto la sua insoddisfazione.
Dumoulin: ‘Percorso non ideale per me’
Tom Dumoulin non ha presenziato alla cerimonia in cui è stato scoperto il percorso del Tour de France. Il campione olandese, secondo lo scorso luglio, si è sposato qualche giorno fa ed è in viaggio di nozze, ma ha voluto subito far arrivare il suo parere fortemente negativo su questo Tour che concede poco spazio agli specialisti delle cronometro come lui. 'E’ un percorso molto difficile, ovviamente più chilometri a cronometro individuali sarebbero stati meglio per me, questo non è un percorso ideale', ha dichiarato Dumoulin. 'Ci saranno tante salite ad alta quota, oltre i duemila metri, in particolare nella seconda metà della corsa, sui Pirenei e sulle Alpi che saranno decisive', ha aggiunto il campione della Sunweb.
Dumoulin aveva già annunciato da tempo che nel 2019 si sarebbe concentrato principalmente sul Tour de France, tralasciando il Giro d’Italia, ma vedremo se questo percorso poco adatto alle sue caratteristiche gli farà cambiare idea. Anche l’allenatore della Sunweb, Luke Roberts, ha sottolineato come questo Tour favorisca dei corridori molto diversi rispetto a Dumoulin: “E’ un percorso costruito per gli scalatori, sia la cronosquadre che la crono individuale potrebbero fare pochi distacchi. Le tappe sulle Alpi sono brutali, con tante salite oltre i duemila metri” ha analizzato l’ex corridore australiano.
Froome: ‘Preferisco corse più complete’
Alla presentazione parigina era invece presente Chris Froome, che ha dato un giudizio equilibrato ma senza nascondere che questo percorso non è quello che desiderava.
'Sono sorpreso che ci siano così pochi chilometri a cronometro, pensavo che con Dumoulin ce ne sarebbero stati di più', ha dichiarato il capitano della Sky.
'Non dico che il percorso è bello o brutto, resta ogni volta difficile e sarà così anche l’anno prossimo. È una buona cosa avere più arrivi in salita. Io però preferisco corse più complete, con più cronometro, che rispecchiano tutti gli aspetti del ciclismo', ha aggiunto Froome. Anche il quattro volte vincitore del Tour de France ha da tempo annunciato di mirare principalmente alla quinta maglia gialla nella prossima stagione. Froome non è atteso al Giro, dove la Sky potrebbe puntare su Egan Bernal o su Geraint Thomas.