La Bora Hansgrohe ha scelto la continuità in vista della stagione 2019. La squadra tedesca capitanata da Peter Sagan ha effettuato pochi aggiustamenti mirati nel ciclomercato, confermando quasi in blocco il gruppo che ha ottenuto dei risultati eccellenti in questa stagione.
Il team, infatti, ha conquistato ben 32 vittorie, tra le quali spicca la Roubaix di Sagan, facendo anche man bassa di volate con Sam Bennett e Pascal Ackermann, il 24enne tedesco che è stato una delle rivelazioni della stagione. Nei grandi giri i risultati sono stati più altalenanti, ma Buchmann e Konrad hanno messo in mostra buone doti.
Bora, solo tre cambiamenti
Sono solo tre i nuovi corridori ingaggiati dalla Bora Hansgrohe per il 2019, a sostituirne altrettanti che hanno lasciato la squadra. Rispetto alla formazione che ha segnato quest'anno 32 successi, non ci saranno più Matteo Pelucchi e Alex Saramotins - che non hanno ancora trovato un nuovo ingaggio per la prossima stagione - mentre ha deciso di abbandonare il ciclismo lo slovacco Michael Kolar.
La nuova Bora potrà contare sull'arrivo di Oscar Gatto, che sarà una preziosa aggiunta al gruppo per le classiche in sostegno a Peter Sagan. Nello stesso settore si inserirà il lussemburghese Jempy Drucker, altro atleta che vanta una lunga esperienza nelle corse sul pavè. L'ultimo innesto è quello di Maximilian Schachmann, il giovane tedesco che è emerso quest'anno con la Quickstep, vincendo una tappa al Giro d'Italia e una al Giro di Catalogna.
Il leader della squadra resterà, ovviamente, Peter Sagan, coadiuvato da un gruppo ancora più robusto per puntare alle grandi classiche e non solo. Per le corse a tappe, la Bora Hansgrohe attende un po' più di concretezza da Rafal Majka, che quest'anno si è fatto vedere più come "cacciatore di tappe" che come uomo da classifica, ma può contare anche su corridori in crescita come Emanuel Buchmann e Patrick Konrad, senza dimenticare Davide Formolo. Per le volate, Pascal Ackermann e Sam Bennett hanno convinto pienamente in questa stagione, e saranno tra i punti di riferimento anche per il 2019.
"Una squadra equilibrata"
Il team-manager Ralph Denk ha annunciato la chiusura dell’organico con il rinnovo di Christoph Pfingsten.
La nuova Bora Hansgrohe sarà composta da 27 corridori di 10 paesi diversi. "Siamo riusciti a costruire un team equilibrato per il 2019 - ha dichiarato Denk al sito ufficiale della squadra - Dopo che Kolar ha interrotto la sua carriera quest'estate, Saramotins e Pelucchi lasceranno la squadra entro la fine della stagione. La firma di Maximilian Schachmann è stata molto importante per noi, perché ora abbiamo tre talenti chiave del ciclismo tedesco", ha spiegato il dirigente facendo riferimento a Ackermann e Buchmann.
"Con otto corridori tedeschi sottolineiamo le nostre radici tedesche. Drucker e Gatto rafforzeranno il nostro gruppo per le classiche, ma aggiungeranno anche tanta esperienza al roster.
Sono fiducioso che continueremo a progredire nel 2019, in particolar modo durante i grandi giri possiamo ancora migliorare i nostri risultati", ha concluso Denk.
I 27 corridori della Bora Hansgrohe: Pascal Ackermann (Ger); Erik Baska (Svk); Cesare Benedetti (Ita); Sam Bennett (Irl); Maciej Bodnar (Pol); Emanuel Buchmann (Ger); Marcus Burghardt (Ger); Jempy Drucker (Lux); Davide Formolo (Ita); Oscar Gatto (Ita); Felix Großschartner (Aut); Peter Kennaugh (Gbr); Leopold König (Cze); Patrick Konrad (Aut); Rafal Majka (Pol); Jay McCarthy (Aus); Gregor Mühlberger (Aut); Daniel Oss (Ita); Christoph Pfingsten (Ger); Pawel Poljanski (Pol); Lukas Pöstlberger (Aut); Juraj Sagan (Svk); Peter Sagan (Svk); Maximilian Schachmann (Ger); Andreas Schillinger (Ger); Michael Schwarzmann (Ger); Rüdiger Selig (Ger).