Iniziato con straordinarie aspettative e al termine di un mercato in grande stile, il 2018 della UAE Emirates si è risolto in un mezzo flop. Un paio di vittorie di tappa al Tour de France conquistate da Alexander Kristoff e Daniel Martin sono stati gli unici squilli di prestigio in una stagione per il resto anonima e segnata dalla debacle completa di Fabio Aru. Nonostante gli insuccessi la squadra di Giuseppe Saronni ha ottenuto ancora fiducia dagli sponsor arabi che hanno aumentato ulteriormente il budget, permettendo così di imbastire un’altra campagna acquisiti importante che ha rivoluzionato l’organico con ben nove nuovi corridori, tra cui la stella Fernando Gaviria.

UAE, arriva anche il talento Philipsen

Se Gaviria è il campione da cui la UAE Emirates si attende subito vittorie di qualità nella prossima stagione, la stella del futuro si preannuncia Jasper Philipsen.

Il ventenne belga è l’ultimo corridore arrivato alla squadra emiratina, che ha vinto la concorrenza di diverse formazioni del World Tour. È un velocista potente e molto portato anche per le classiche del nord, uno dei possibili campioni del futuro prossimo. È cresciuto nella formazione continental guidata da Axel Merckx, la Hagens Berman Axeon, e quest’anno ha vinto una tappa al Giro d’Italia under 23 inserendosi anche tra i più forti nelle gare pro a cui è stata invitata la sua squadra. Da sottolineare a tal proposito è la vittoria al Tour of Utah, il terzo posto a La Panne ottenuto dietro a Viviani e Ackermann e il sesto in una tappa del Giro di California, corsa World Tour.

Philipsen ha firmato un contatto biennale con la squadra diretta da Saronni: “Potermi unire alla UAE Emirates è un grande orgoglio” ha dichiarato il giovane belga al sito ufficiale della sua nuova squadra.

“Ho percepito da subito la fiducia di tutto l’ambiente, penso di poter trarre gran beneficio dal progetto di squadra per potermi esprimere al meglio nei prossimi anni” ha aggiunto Philipsen.

Gaviria e tanti giovani

L’arrivo di Philipsen è il nono in casa UAE in vista della stagione 2019. La formazione emiratina ha cambiato moltissimo, soprattutto in considerazione dei tanti ed onerosi interventi fatti sul mercato già un anno fa.

La stella di questa nuova campagna acquisti è certamente Fernando Gaviria, uno dei velocisti più forti al mondo. Oltre al colombiano sono arrivati tanti giovani talenti per abbassare l’età media della squadra e pianificare un futuro a lungo termine.

Insieme a Philipsen il più promettente è probabilmente Tadey Pogacar, ventenne sloveno che quest’anno ha fatto grandi cose nelle gare a tappe vincendo il Tour de l’Avenir e il Giro del Friuli.

Molto interessanti sono anche i gemelli portoghesi Rui e Ivo Oliveira, forti passisti di 22 anni che vantano un palmares invidiabile anche su pista. Dalla BMC è arrivato Tom Bohli, 24enne svizzero, e oltre a Gaviria ci saranno altri tre colombiani. Uno è l’esperto Sergio Henao, per tanti anni una delle colonne della Sky nei grandi giri, gli altri sono i giovani Juan Sebastian Molano, corridore veloce, e Cristian Camilo Munoz, scalatore che ha vinto una tappa al Giro under 23.

Oltre a tanti nuovi arrivi c’è anche ovviamente chi ha lasciato la squadra emiratina: Ganna è passato alla Sky, così come Swift, mentre Niemiec e Bono hanno concluso la carriera. Atapuma e Ait El Abdia non hanno ancora un contratto per la prossima stagione.