Il finale di stagione di Vincenzo Nibali si sta rivelando una rincorsa alla condizione atletica giusta per poter essere in grado di correre per la vittoria al Giro di Lombardia. Dopo l’incidente del Tour e la delusione del Mondiale il fuoriclasse siciliano è tornato a correre al Giro dell’Emilia ed oggi ha continuato con la Tre Valli Varesine. Nibali ha mostrato dei chiari progressi, senza però riuscire a lasciare il segno nei momenti decisivi. Al suo programma manca ancora un ultimo appuntamento prestigioso come il Giro di Lombardia, a cui il campione del Team Bahrain Merida si sta avvicinando con dei sentimenti contrastati.

Nibali: ‘Gli altri hanno qualcosa in più’

Questo 2018 che Vincenzo Nibali attendeva con tanto entusiasmo e tante aspettative sta finendo in modo amaro per il campione messinese. L’incidente in cui è incappato al Tour de France ha stravolto tutto, costringendolo ad un recupero quasi miracoloso per poter essere al via della Vuelta Espana e dei Mondiali, corse in cui non è riuscito ad essere competitivo con i più forti.

Nibali sta continuando a migliorare la sua condizione, ma anche al Giro dell’Emilia di sabato scorso si è dovuto accontentare di un piazzamento, un ottavo posto, e non ha nascosto qualche preoccupazione in vista del Giro di Lombardia del 13 ottobre. “Al Giro dell’Emilia mi sono sentito bene, ho concluso ottavo, ma alla Tre Valli Varesine e soprattutto al Giro di Lombardia corridori come Bardet, Uran e Woods avranno quel qualcosa in più che io non ho” ha ammesso Nibali a Cyclingnews prima della corsa odierna.

“Potrei rimanere con loro nel finale, ma allo sprint, quando bisogna dare tutto, mi manca qualcosa. Posso solamente sperare di essere in una grande giornata” ha aggiunto il campione siciliano.

‘Potrei essere al meglio tra due o tre settimane’

Nibali sta affrontando questo finale di 2018 con frustrazione e con la sensazione che la sua faticosa rincorsa alla forma migliore potrebbe arrivare al traguardo quando la stagione sarà appena conclusa. “Altri corridori sono caduti e hanno perso mezza stagione, io non volevo fare così, non volevo passare così l’inverno” ha dichiarato il vincitore della Sanremo.

“La verità è che la mia forma è stata sconvolta dopo la frattura alla vertebra, l’intervento, il lavoro in piscina e solo 20 giorni di allenamenti prima della Vuelta.

Sto inseguendo i corridori che si sono preparati con cura e sento che sto diminuendo il distacco, ma potrei finire il tempo. Potrei essere nella mia forma migliore tra due o tre settimane, ma ormai sarò in vacanza” ha aggiunto amaramente Nibali.