La 102ª edizione del Giro d’Italia ha iniziato a prendere forma. Pochi giorni fa sono state presentate le prime tappe della corsa rosa, che prenderà il via dall’Emilia Romagna. A breve, però, assisteremo alla presentazione delle 21 tappe in programma dall’11 maggio al 2 giugno 2019. L’appuntamento sarà fissato per il 31 ottobre 2018 a Milano. Ad ospitare l’evento saranno gli studi Rai di Via Mecenate. La diretta tv sarà su Rai 2 a partire dalle ore 16.45, con possibilità di seguire tutto quanto in streaming attraverso Rai Play, Gazzetta.it e Giroditalia.it.
Si conosceranno tutte le frazioni in programma da Bologna in poi. In attesa di conoscere tutti i dettagli, vediamo di scoprire già il percorso delle tappe in Emilia Romagna già svelate.
Grande Partenza da Bologna, si comincia con una cronometro individuale
Il via del 102° Giro d’Italia sarà da Bologna. I corridori saranno chiamati ad affrontare una cronometro individuale di 8,2 Km. I primi 6 Km saranno pianeggianti, con finale in salita verso la cima del San Luca. I 2,1 Km conclusivi della 1ª tappa presenteranno pendenze medie al 9,7%, con punte massime al 16%. Si giungerà sul traguardo che di recente ha visto trionfare Alessandro De Marchi al Giro dell’Emilia. La 2ª tappa ripartirà da Bologna, per poi portare la carovana verso il sud Italia.
Si tornerà in questa regione in occasione della 9ª tappa Riccione-San Marino. Si tratterà di un’altra cronometro individuale, denominata Sangiovese Wine Stage, di 34,7 Km. Il primo tratto sarà ondulato, ma senza difficoltà altimetriche, poi una volta sconfinati si affronterà una costante salita per passisti scalatori. Archiviata questa frazione, ci sarà il giorno di riposo, dopodiché si riprenderà con la 10ª tappa Ravenna-Modena. I corridori attraverseranno la pianura Padana per 147 Km e saranno poi i velocisti a contendersi il successo di giornata. Il giorno dopo partirà da Carpi l’11ª tappa del Giro d’Italia.
Stando alle indiscrezioni, si parla di una frazione da Cuneo a Pinerolo in ricordo di Fausto Coppi e della sua impresa di 70 anni fa.
Tra le tappe di alta montagna, si vocifera su un terribile tappone con arrivo a Ponte di Legno, dopo aver affrontato anche Mortirolo e Gavia. Le salite non mancheranno poi sugli Appennini, dove con buona probabilità si assisterà ad un primo scossone in classifica. L’anno scorso vinse Chris Froome davanti a Tom Dumoulin e Miguel Ángel López. A chi toccherà stavolta? In attesa di scoprirlo, ricordiamo che la stagione ciclistica si concluderà a breve e tra le corse più attese ci sarà Il Lombardia.