La partita di basket tra Italia e Svezia, giocata qualche giorno fa a La Spezia, ha visto la nostra nazionale femminile trionfare e qualificarsi alla fase finale dell'Europeo del 2019. Un cammino perfetto, a dir poco, quello delle ragazze di coach Marco Crespi, che ha traghettato la nazionale femminile a questo importante traguardo. Ma è proprio sul coach che, dopo la partita, si è abbattuto un vespaio di polemiche. Infatti non era solo una partita importante per la nostra nazionale, ma era anche quella di addio ad un vero e proprio monumento del basket femminile, tal Raffaella Masciadri, in arte "Mascia".
Una delle più importanti cestiste che abbia mai calcato un parquet di basket, una professionista come poche, sempre impeccabile e che ha giocato persino in WNBA negli Stati Uniti, con le fortissime Los Angeles Sparks. Un palmares infinito di vittorie e trofei quello di Mascia, inspiegabilmente esclusa dal suo allenatore durante la sua partita di addio.
Palazzetto di La Spezia dalla parte di Mascia
Non appena la nostra Nazionale ha fatto capolino dagli spogliatoi sul parquet, immediatamente i tifosi presenti hanno incitato le azzurre, ma soprattutto hanno dimostrato un affetto smisurato per Raffaella. Tutti, ma proprio tutti si aspettavano di vedere la cestista giocare durante il match, ma purtroppo niente da fare, Crespi l'ha dimenticata in panchina.
Anche le avversarie si aspettavano che la giocatrice entrasse, ma niente, neanche negli minuti di gioco quando la qualificazione era ormai scontata. Il pubblico ha anche cominciato a rumoreggiare, proprio per ricordare al coach di far entrare Mascia, ma anche qui niente, le richieste del pubblico e delle stesse compagne di squadra sono rimaste inascoltate. La giocatrice non nega di esserci rimasta malissimo, poiché si aspettava comunque un piccolo spazio, anche la passerella finale, come d'obbligo che sia in questi casi. Lei è contenta del risultato acquisito dalle ragazze, ma si sarebbe aspettata un trattamento diverso dal suo allenatore, che non l'ha ritenuta forse idonea a calcare un parquet del genere, come se non avesse l'esperienza necessaria.
Una vicenda su cui hanno voluto dire la loro tanti esponenti del basket, a partire da Stefania Passaro, ex della Nazionale.
Passaro: 'Mi sono sentita umiliata come se ci fossi stata io in campo'
Delusa in tutto e per tutto dal comportamento di Crespi e da tutta questa vicenda, a dir poco assurda è, come detto, la ex di turno, Stefania Passaro, che era in tribuna a vedere la partita. La giocatrice si è sentita umiliata come se in campo ci fosse stata lei. La stessa campionessa Passaro ha scritto una lettera a Giovanni Petrucci, presidente della FIP per segnalare l'accaduto.Il numero uno di Federbasket ha replicato, dando ragione sia a Raffaella che a Stefania, e ammonendo il coach per il comportamento avuto nei confronti della giocatrice. Ieri la Masciadri è scesa in campo in Serie A con la sua squadra, la Famila Schio (che è campione d'Italia), segnando 21 punti e tirando con il 50% dal campo.