L’avventura di Vincenzo Nibali al Team Bahrain Merida sembra ormai ai titoli di coda. Questa stagione 2019 sancisce la fine del contratto triennale con cui il campione era arrivato alla squadra diretta da Brent Copeland e nonostante qualche tentativo di arrivare ad un rinnovo è ormai quasi certo l’addio. Nibali ha mostrato di non aver gradito l’insistenza del team nella scelta dei programmi, ma anche l’arrivo in società della McLaren sembra aver rimescolato le carte in un sodalizio che pareva molto saldo. Sul campione siciliano si è mossa per tempo la Trek Segafredo: le parti hanno ormai raggiunto un accordo e presto l’affare dovrebbe concludersi con la firma del contratto.

Nibali – Bahrain, separazione dopo tre anni

Nibali era arrivato al Team Bahrain Merida nella stagione d’esordio della squadra mediorientale, il 2017, facendo da fulcro nella creazione del nuovo progetto. La posizione del campione siciliano sembrava imprescindibile, tanto da far già immaginare una conclusione della carriera in questa formazione. Invece con il passare del tempo sono sorte delle difficoltà. L’ingresso in società della McLaren, ora proprietaria del team al 50%, ha di fatto cambiato programma e interlocutori per Nibali, che avrebbe desiderato una continuità di progetto con un nuovo ruolo dopo la fine della carriera agonistica.

Anche sulla pianificazione del calendario di corse Nibali non è riuscito a trovare un accordo soddisfacente con il team.

Il vincitore della tripla corona non ha nascosto di essere stato costretto a inserire nel proprio programma per il 2019 sia il Giro d’Italia che il Tour de France mentre lui avrebbe voluto essere solo alla corsa rosa. Nibali ha mostrato dagli scorsi mesi un grande interesse al ciclo mercato, dichiarando apertamente di attendere le proposte delle altre squadre, un chiaro messaggio di insoddisfazione con il Team Bahrain.

Un quinto posto al Giro per il contratto

La Trek Segafredo si è mossa con decisione e con un progetto molto vicino alle esigenze di Nibali, convincendo sia il corridore che il suo staff. La squadra guidata da Luca Guercilena ha offerto al campione un ricco contratto da 3,7 milioni di euro a stagione, ma anche un nuovo ruolo per quando arriverà il momento di appendere la bicicletta al chiodo.

Per arrivare alla firma la Trek ha richiesto a Nibali una prova di valore al prossimo Giro d’Italia, per far vedere di essere ancora il campione di sempre dopo l’infortunio dello scorso anno e un avvio di stagione senza acuti. La squadra di Guercilena ha posto come condizione per la firma del contratto a queste cifre almeno un quinto posto al Giro, un risultato che a scanso di problemi non sembra difficile da raggiungere per Nibali nonostante l’agguerrita concorrenza.