Dopo la grande delusione dei mesi scorsi per um rematch che sembrava scontato e che, invece, è saltato, si torna a parlare della grande sfida tra Deontay Wilder e Tyson Fury. A Los Angeles, lo scorso 1 dicembre, fu un combattimento memorabile terminato in parità, con il britannico capace di dominare a lungo il campione mondiale dei pesi massimi versione WBC, ma anche di andare vicinissimo alla sconfitta con quel terrificante knock down subito all'ultimo round (fu il secondo del match). Ad esporsi è il co-manager di Fury ad una settimana dal ritorno sul ring del suo pugile che il prossimo 15 giugno affronterà Tom Schwarz alla MGM Arena di Las Vegas.

Bob Arum è stato intervistato in esclusiva da worldboxingnews ed ha annunciato che il rematch ci sarà e non solo, perché la sua intenzione è quella di mettere su una 'trilogia'.

'Abbiamo già avuto grandi trilogie in passato'

L'87enne numero uno della Top Rank, autentico monumento della boxe mondiale, ha dunque preannuciato che Wilder vs Fury 2 ci sarà. "Sta per accadere e sarà un combattimento terrificante. Se il primo match è stato fantastico, il prossimo sarà ancora meglio" dice Bob Arum che, però, ha troppa esperienza per andare a briglie sciolte avanti nel tempo. Perché la boxe è condizionata dal risultato più di qualunque altro sport ed un imprevisto può cambiare i piani dall'oggi al domani.

"Non saltiamo troppo in avanti, tutto può accadere anche a Fury così come è accaduto a Joshua, anche se non penso che sarà così". Dunque il 'terrificante rematch' e non solo: Arum vuole organizzare una trilogia. "Ci sono stati molti ottimi pesi massimi che hanno avuto trilogie e così sarà anche per Wilder e Fury". Un primo combattimento, un secondo ed una 'bella'? In realtà, alla luce del primo match terminato pari, se Wilder e Fury dovessero poi vincere un combattimento a testa sarebbero in perfetta parità. Ci sarebbe dunque un quarto match? "Ho detto trilogia e non quattro combattimenti - replica il noto manager newyorchese - così come accaduto in passato ad altri pugili: Alì vs Frazier oppure Alì vs Norton, sono stati tre combattimenti e non quattro".

Riguardo alla borsa, Arum anticipa che tutto dipenderà da chi vincerà il secondo incontro. "Il vincitore del secondo combattimento avrà ovviamente una fetta più grossa nel terzo match".

'Joshua? Nessuno pagherebbe per vederlo'

Arum snobba decisamente l'ex campione mondiale Anthony Joshua ed esclude che possa combattere contro Wilder o Fury negli USA. "La sua reputazione è rovinata in America, è stato messo knock out da Andy Ruiz e questo dice tutto. Se io lo mettessi in America contro Wilder o Fury non venderebbe affatto. Nessuno qui lo conosceva e Dazn, con tutti i soldi che gli hanno pagato, hanno avuto pochissimi nuovi abbonati per quel combattimento. Dunque chi diavolo volete che paghi per vederlo combattere?".