Il 106° Tour de France proporrà la 5ª tappa nella giornata di mercoledì 10 luglio 2019. I corridori partiranno da Saint-Dié-des-Vosges e giungeranno a Colmar. Sarà un percorso di 175,5 Km caratterizzato da 4 salite di media difficoltà. I continui saliscendi potrebbero favorire una fuga da lontano, mentre i big potrebbero tirare un po’ il freno in vista della frazione successiva, che sarà decisamente più dura. In passato si è giunti a Colmar in 7 occasioni. La più recente risale al 2009, quando Heinrich Haussler s’impose nella 13ª tappa con partenza da Vittel. Il tedesco giunse in solitaria al traguardo, precedendo Amets Txurruka e Brice Feillu.

Quel giorno in Maglia Gialla c’era Rinaldo Nocentini.

Nel 2001, invece, fu Laurent Jalabert a trionfare nella 7ª tappa con partenza da Strasburgo. Il francese precedette Jens Voigt e Laurent Roux dopo una lunga fuga propiziata dall’azione di Ivan Basso, che al traguardo giunse in quinta posizione quel giorno. A Colmar, tra le diverse edizioni in cui si è arrivati con una tappa al Tour de France, si registra anche la doppietta di Roger Hassenforder. Il francese vinse nel 1955 e 1957. In attesa di scoprire cosa accadrà stavolta, si dà uno sguardo dettagliato al percorso.

Planimetria e altimetria della 5ª tappa

I corridori partiranno da Saint-Dié-des-Vosges con la strada subito in salita verso il Col de Saales, anche se non sarà un GPM. La discesa porterà poi su Schirmeck, dopodiché si affronterà la Côte de Grendelbruch.

Una salita di 3,4 Km con pendenze medie al 4,9%. I corridori proseguiranno in direzione di Obernai, prima di transitare da Heiligenstein, dove verrà posizionato il traguardo volante. Successivamente si passerà da Barr e Sélestat. A questo punto si entrerà in una seconda parte di gara decisamente più impegnativa. La prima difficoltà per il gruppo sarà rappresentata dalla Côte du Haut-Kœnigsbourg.

Misurerà 5,9 Km ed avrà pendenze medie al 5,9%.

La discesa porterà a Ribeauvillé e dopo la località di Kaysersberg si imboccherà l’ascesa verso la Côte des Trois-Épi. Una salita di 5 Km con pendenze medie al 6,7%. La successiva discesa terminerà a Turckheim, dopodiché si tornerà nuovamente a salire verso la Côte des Cinq Châteaux. Misurerà 4,6 Km e proporrà pendenze medie al 6,1%.

Un breve falsopiano precederà la discesa. Una volta terminata ci sarà un ultimo tratto pianeggiante prima dell’arrivo a Colmar. Difficile che allo sprint si vedano i velocisti puri, qualora si dovesse giungere a gruppo compatto. Più probabile, nel caso non vada in porto una fuga da lontano, che siano quei corridori come Peter Sagan a giocarsi il successo parziale, perché resistenti anche sulle brevi salite. Una volta archiviata la 5ª tappa, al Tour de France ci attenderà la prima frazione di montagna, che porterà da Mulhouse a La Planche des Belles Filles.

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